Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

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venerdì 8 maggio 2020

AUGURI colorati a Caterina.


2020 Chiesetta di Ceves - Laion in Alto Adige

Dal ricordo bello di una vacanza a Ceves, frazione di Laion,
ho tratto questo acquerello che diviene il mio dono
a Caterina, nel giorno del suo compleanno.
Qui si può seguire il processo creativo...

giovedì 21 febbraio 2019

Il frutto della Speranza


2019 Margherite - Acquerello

Viaggiamo da soli per buoni tratti della nostra esistenza.
Ma può succedere di incontrarsi tra persone che si percepiscono,
a volte senza saperne dare una spiegazione precisa, 
con una intensità e continuità tali da far decidere
per un cammino che contiene in sè i germi del "per sempre".
La promessa non è una garanzia, è piuttosto un atto di fiducia.
E può scaturire e rinnovarsi nel tempo ad una condizione:
che non ci si dimentichi mai, nemmeno per un breve tratto,
che a sostenere tale decisione è una virtù, la Speranza.
All'altro capo del filo fa capolino, altrimenti, una sensazione
di fallimento e di non senso che noi chiamiamo "disperazione".
Aggiungo: beate le persone che hanno ricevuto il dono dei Figli.
Le margherite sono per il compleanno di Sara, figlia grande,
esprimono pure riconoscenza, dal cuore, a mamma Caterina.

giovedì 3 maggio 2018

UrbinoInAcquerello


2017 Inverno sull'altopiano di Asiago

Un passo dopo l'altro e gli anni appesantiscono
la bilancia della Vita. Ma i giorni memorabili
irrompono sempre, puntuali, non importa come,
semplicemente non si cancellano in alcun modo.
E' così segnata, la nostra vita, che rischiamo
di fare confusione, di non distinguere al meglio,
di sbilanciare i ricordi o di cambiarne il colore.
Ma la strada continua e gli appuntamenti pure.
Ora mi guardo indietro, solo ieri ripartivo da Urbino,
insieme a Cate, dopo un'esperienza forte nei colori e nell'arte.
La volevo collegata vivamente al viaggio di nozze in Assisi,
meta di riferimento molte volte, anche con i nostri figli,
punto di partenza per altre importanti avventure.


In visita alla mostra collettiva di 556 acquerellisti!

 Loggia del Palazzo Ducale

mercoledì 28 marzo 2018

10 anni... volati! AUGURI MIO BLOG!!!


Interferenze bagnate - Acquerello astratto

Sono trascorsi 10 anni da quando, indeciso su come affacciarmi
sull'orizzonte di questo indefinito mondo per condividere i miei colori,
arrivò il suggerimento amichevole che mi spinse ad aprire questo mio BLOG.
Un tempo lungo, questa parte del mio cammino che mi porta dentro
la vecchiaia, in cui la mia vita ha dovuto fare i conti con molti aspetti
non sempre così facili da digerire. Tant'è, sono ancora qui e posso
lasciarmi condurre nel mondo prezioso dei colori ad ogni istante,
è sufficiente una pausa di silenzio, mi basta ascoltare intensamente
note amate, accostarmi alla mia finestra e osservare, grato, il cielo,
mai uguale, che sta sopra e avvolge questa splendida terra, fragile!

PITTORE
"Sguardi curiosi e intensi, di emozioni intrisi, 
continuamente attratti da forme e da colori, 
da strane atmosfere, da novità impreviste
 e verità, ai più nascoste. 
Pause d’incanto avvolte, profonde sensazioni, 
improvvise intuizioni, irreali visioni, 
sofferte ammissioni di limiti e illusioni. 
Ma ancora e sempre fantasie di fanciullo, 
incontenibili e salvifiche, sprazzi reali 
di esperienza anticipata, voglia di uscire 
dalla ristretta cerchia, di andare alla frontiera
aperta, di toccare il confine e incamminarsi oltre.
Richiamo e sete di pura conoscenza, 
mente per ricercare, occhi per non scappare, 
dita per colorare, sogni da spolverare, 
spirito per esaltare, amore per vivere 
e solo in parte scoprire la verità dei giorni.
(LUIS, 28 MARZO 2008)

martedì 2 gennaio 2018

Nuovi orizzonti


2017 Angolo di Venezia - Acquerello

"Bisogna aprirsi nuovi orizzonti!"
E' stata l'osservazione di Cate mentre io le manifestavo
la mia soddisfazione per la recente esperienza di Padova.
Ci confrontiamo spesso - quotidianamente -
sulla nostra storia, sul passato, nei suoi vari aspetti,
concordiamo nel considerare che le condizioni di vita
ci hanno condotti, a volte, in percorsi imprevisti
non rispondenti di certo ai nostri desideri e aspettative.
Ma, alla luce di quanto siamo finora riusciti a comprendere,
ogni giorno siamo grati alla Vita e ci auguriamo
che le tante sofferenze e disgrazie, di cui sentiamo dire,
stiano lontane il più possibile dai nostri figli e nipotino Rei, 
dai parenti tutti e amici e... E' un augurio che allarghiamo
con fiducia, per questo ci vogliono di sicuro orizzonti nuovi!

domenica 31 dicembre 2017

Buon e Sereno Anno 2018


2017 Case nella neve - Acquerello 30 dic. (part.)

Le ore scorrono velocissime,
forse il forte desiderio del "nuovo"
spinge anche loro verso la mezzanotte.
Così, ci affrettiamo anche noi ad augurarci bontà, 
felicità, serenità, salute... si può dire che
quello che desideriamo per noi stessi
in questi frangenti lo auguriamo a tutti (quasi...).
Ma è nello spazio quotidiamo
che diventa difficile mantenere fede
ai sentimenti che scaldano la Festa.
Allora potremmo perlomeno tentare
di fermarci a riflettere un po' più spesso
sul senso di mantenere relazioni buone
con le persone, con gli esseri animati e non,
con il mondo intero e l'Universo Uno.

domenica 24 dicembre 2017

BUON NATALE!

2017 Inverno sull'altopiano di Asiago - Acquerello dic. 21 (part.)


Pensiero del giorno: venerdì 22 dicembre 2017
« La primavera, l’estate, l’autunno, l’inverno… Ogni stagione presenta alcune analogie con gli avvenimenti della nostra psiche, e l’inverno è il simbolo delle condizioni difficili della vita. Durante l’inverno, le energie degli alberi si concentrano nelle radici, dove iniziano un grande lavoro. In noi, le radici dell’albero corrispondono al subconscio, e durante l’inverno – vale a dire nelle difficoltà, nella sofferenza e nella solitudine – è lì che si ritirano le energie, nel nostro subconscio; tuttavia esse non rimangono inattive.
Vivere nell’inverno è certamente difficile, ma nell’inverno si prepara la primavera: ben presto tutto rinverdirà e fiorirà di nuovo… È dunque sufficiente essere pazienti e aspettare che le correnti risalgano fino alla coscienza e alla supercoscienza. Per facilitare questo processo, però, si devono conoscere alcune leggi: durante il periodo di freddo, non ci si deve lamentare né ribellarsi e neppure scoraggiarsi, ma solo accendere il fuoco dentro di sé e soffiarci sopra per riscaldare il proprio cuore e quello di tutti gli esseri. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

sabato 31 dicembre 2016

BUON ANNO 2017


Chiaro di luna - Acquerello

Un sincero e affettuoso augurio per il Nuovo Anno 
lo affido a questo paesaggio invernale. 
E' scaturito anni fa da un'immagine notturna 
mentre il vento soffiava con forza 
e la luna esaltava il bianco mantello di neve.

domenica 8 maggio 2016

Venezia Cannaregio. Per la mia Cate!


Venezia: Cannaregio - Acquerello 2010

(Ponte Chiodo su Rio San Felice - Cannaregio Venezia - Famoso ponte senza parapetti)

Ci sono date particolari che scandiscono più di altre il flusso della vita. Ad esse fa bene ritornare spesso, farne memoria permette di rinnovare l'esperienza, di scorrere con gioia il filo rosso di un tempo prezioso.
Il compleanno di Caterina (8 maggio), durante il viaggio di nozze, è un ricordo indelebile. Abbiamo festeggiato sulle sponde del lago Trasimeno insieme ad una coppia di amici, Anna e Osvaldo, che sono stati punto di riferimento per la nostra scelta di un percorso che ci avrebbe portati nella città di Assisi, un sogno nato per merito della visione del film di Zeffirelli "Fratello sole, sorella luna".
Più recente, invece, il soggiorno a Venezia, motivato soprattutto dalla presentazione del libro "Sotto l'albero di Giuda", autrice Bianca Silvestri, che mostra in copertina un mio acquerello. Peccato che qualche tempo dopo la Libreria "Al Capitello", promotrice dell'evento, sia stata costretta a chiudere. L'ho saputo casualmente. Riporto qui sotto l'articolo, è bene riflettere su "perdite per la cultura" che in questi anni sembrano ripetersi senza fine.
“Al Capitello” chiude. Addio alla libreria di calle Racchetta - L’attività cesserà a fine mese: «Non ce la facciamo più, costi troppo alti». Ennesima perdita per la cultura cittadina - 09 maggio 2013
La strage delle librerie continua. La gente legge poco, i costi aumentano. 
Gli abitanti calano e il turismo mordi e fuggi travolge tutto. Così adesso chiude i battenti 
un’altra storica attività del centro storico. La libreria «Al Capitello» di calle Racchetta 
a Cannaregio cesserà l’attività a fine maggio. Due cartelli un po’ tristi danno la notizia 
dalle vetrine: «Svendita fino ad esaurimento merce». Una libreria famosa soprattutto 
per i testi scolastici, quella del Capitello. Gestita per decenni dalla famiglia Radicchio, 
inconfondibile negli ultimi anni per il gattone steso in vetrina, mascotte del quartiere, 
la libreria era un punto di riferimento per studenti e veneziani appassionati alla lettura. 
Il cambio di gestione, qualche anno fa, aveva portato all'arrivo della giovane titolare 
Federica Pozzi. «Ma l’attività cala, non ci stiamo più dentro con le spese», 
allargano le braccia i suoi collaboratori.


(http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2013/05/09/news/al-capitello-chiude-addio-alla-libreria-di-calle-racchetta-1.7034331)

mercoledì 23 dicembre 2015

Buon Natale!


Mi son chiesto, in questi giorni, come avrei potuto far arrivare
l'augurio natalizio agli amici che frequentano il mio blog 
e alle persone che in qualsiasi modo arrivino qui e altrove,
forse mentre sono in ricerca nel mondo dell'arte in generale.
Ho scelto parole tratte da Biolcalenda, scritte da Filippo Zaccaria, 
propongono una riflessione che mi piace condividere.

" In attesa dell’inverno, che comincia quando il sole sembra morire e la notte predominare, dove anche la vegetazione pietrifica nel gelo e riduce al minimo i processi viventi, invitandoci al letargo, all’interno, al coperto, al calore animale, è allora che sorge in noi una scintilla di consapevolezza. Come una gemma in attesa di sbocciare, in ogni uomo può esserci la coscienza dell’Io, se non viene negata dall’egoismo dell’avere un corpo materiale da estendere e confondere con le cose possedute.
Certo, se non confuso, con l’istinto animale che ci spinge a grufolare a quattro gambe alla ricerca di piaceri perduti o sognare di perfezioni vitali, di civiltà utopiche senza tempo. Togliendo tutto ciò che distrae, come l’inverno ci invita a fare, senza colori sgargianti, senza luminarie potenti, senza abbondanza e senza sbornie, ma in perfetta sobrietà è possibile contemplare la rinascita dell’essere eterno che è in noi.
Oggi, ora, in questo tempo sfavorevole e inopportuno, quel delicato e inesperto essere che è in noi può nascere e svilupparsi nel Sé spirituale. Tutto il mondo che lo circonda gli renderà omaggio riconoscendolo come Re, atteso da lungo tempo nei miti.
Il cervello si metterà a sua disposizione come strumento materiale del pensiero, l’anima con la sua sensibilità, razionalità e coscienza aprirà i tesori dell’inconscio. Persino la vitalità sarà stimolata a rendere memoria della vita passata costellata di errori e sconfitte da cui trarre insegnamenti preziosi. 
Buon Natale. "

martedì 23 dicembre 2014

Il mio Augurio


Crepuscolo sull'Altopiano (part.) - Acquerello 2005

Il Natale e l'Anno Nuovo...
E' il periodo delle Festività,
sempre importanti e da tutti
attese con impazienza.
E' la speranza che il ritrovarsi
insieme negli affetti possa
allontanare fatica e timori,
almeno per qualche giorno.
E' il mio augurio cordiale,
appoggiato sulla visione
di una terra meravigliosa,
ispiratrice di Serenità e Pace.

mercoledì 22 ottobre 2014

lunedì 24 dicembre 2012

BUON NATALE



Un augurio sincero a tutti gli amici
che frequentano questo spazio
e lasciano segni che riscaldano il cuore.
Alle persone che passano di qua
e si concedono una breve pausa,
trattenute dal fascino dei colori.
Alle persone che desiderano
semplicemente vivere in serenità,
a quanti non trovano pace,
a chi non rinuncia a cercare
il senso delle cose e della Vita.
Soprattutto a chi soffre in solitudine,
affinchè Qualcuno si avvicini
portando in dono quel soffio nuovo
sufficiente per ricominciare a respirare.


Improvviso il tramonto di ieri
ha cambiato il colore della sala
dove stavo addobbando l'albero.
Una luce così intensa e avvolgente
l'accolgo come stimolo, 
per un'attesa ricostruita 
nella speranza e nella fiducia.

domenica 13 maggio 2012

Un fiore dedicato

Peonia - Acquerello 120512
 
Dedico questo fiore, vissuto ieri con gioia,
a Maria e ai tre pastorelli di Fatima.
E' pure un omaggio alla maternità fisica
e a quella spirituale, alla Donna 
che dona continuamente se stessa
per la Vita.

lunedì 19 marzo 2012

40 e... oltre

 
Pioveva, stamattina, ma da poco il sole
è ricomparso per ridare luce e splendore
ai questi colori di Vita che non vogliono
cedere niente al passare del tempo.
Il ricordo intenso rimane, indelebile,
resiste anche il desiderio di camminare.
40 anni vissuti insieme, Cate ed io, 
dal primissimo desiderio espresso,
e ancora a sostenerci è la speranza
riferita a noi stessi e ai nostri figli che,
grazie a Dio, ci sono donati.

I narcisi di Sara si impongono...

sabato 31 dicembre 2011

Buon Anno 2012

Case abbandonate - Acquerello

Ci piaceva, negli anni giovanili, tra amici, muoverci insieme
lungo le valli e i pendii dei nostri splendidi monti.
L'esplorazione era continua, anche d'inverno,
quando la neve ci poteva mettere in grande difficoltà.
Non potevamo allora attrezzarci in modo adeguato,
ma non era certo quello un problema.
Bello invece condividere passi di fatica dentro una bellezza 
sempre nuova, magica se avvolta nel candido mantello nevoso.
Si scattava qualche foto, una era la piccola fotocamera, quando c'era, 
e le foto in bianco e nero non mancavano di fascino.
Da una di esse, che fissa poche e misere case abbandonate,
lungo la salita che da Casotto porta sull'altopiano di Asiago,
ho tratto spunto per questo acquerello eseguito lungo gli anni '90.
La carta è Vang, consigliata dal M° Otello e spesso utilizzata
in quegli anni intensi, percorsi da un profondo desiderio di colori.
Posso definirla 'opera acerba' ma è piaciuta molto a Sara,
che l'ha tenuta con sè per molti anni nei suoi vari spostamenti.
Anche per lei la valle e i monti sono un ambiente molto amato.
Lascio dunque qui, nel silenzio di questi luoghi, il mio augurio sincero:

 

giovedì 22 dicembre 2011

Il Natale è


 Villaggio dolomitico - Acquerello 1995

Una strada ghiacciata si muove sotto il pendio
che porta al piccolo, isolato gruppo di case.
Poco più oltre il fitto bosco di abeti,
fondale vivo, immerso nel blu profondo della sera.
La neve candida illumina il cammino.
Lassù una piccola chiesa propone l'incontro
con una Presenza che rinnovi la speranza
per un futuro diverso, a misura dell'Uomo.

"Non teme­re se Dio non sceglie la potenza, 
non te­mere l'umiltà di Dio,
così lontana dal­la luci della scena, dai riflettori, dai pa­lazzi; 
non temere questo Dio bambino 
che farà dei poveri i principi del suo re­gno. 
Non temere l'Amore." 

venerdì 11 novembre 2011

11 11 11

In cammino - Acquerello 221011

Dedicato a chi inizia
un nuovo percorso
nel giorno che ricorda

sabato 19 marzo 2011

S.Giuseppe

Gabbiani in volo - Acquerello 291110

Ho scritto altrove di quanto io mi senta 'legato'
a questo giorno dedicato a S.Giuseppe.
E' quindi impossibile non mettere qui oggi,
con gioia, un po' dei miei colori.

lunedì 14 febbraio 2011

I colori dell'Amore

Dopo il vento della notte - Acquerello 261010 part.

Distribuiti a caso, si potrebbe insinuare,
distinti e separati in parte,
indefiniti o aggressivi,
troppo diluiti a volte e appena percepibili,
confusi spesso e mescolati,
trasparenti e luminosi
se disponibili all'acqua,
teneramente espressivi
se affidati alla brezza leggera dello Spirito.

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