Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

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martedì 12 maggio 2020

Primavera regna sovrana

 2020 Albero solitario

Ho ascoltato continuamente, in queste settimane di clausura
non scelta, il disagio, il disappunto e anche la ribellione di tante persone.
Ho potuto constatare come la solitudine, il silenzio, la separazione
siano state vissute con grande difficoltà. Soltanto da pochi
è stata colta l'occasione per vivere in libertà e con gioia
esperienze importanti ormai quasi dimenticate nel caos moderno.
E osservo allora questo albero quasi fosse una metafora:
è solo ma sta crescendo ugualmente, attingendo alla  terra,
ai doni che la natura gli offre, alla bellezza che lo circonda.
Anche a ciascuno è concesso di utilizzare bene quanto,
fuori e dentro di noi, ci viene donato per rispondere alla Vita.

venerdì 8 maggio 2020

AUGURI colorati a Caterina.


2020 Chiesetta di Ceves - Laion in Alto Adige

Dal ricordo bello di una vacanza a Ceves, frazione di Laion,
ho tratto questo acquerello che diviene il mio dono
a Caterina, nel giorno del suo compleanno.
Qui si può seguire il processo creativo...

giovedì 2 aprile 2020

Legami tra i colori


2020 Cascata della Civetta - acq. mar 30-31

Oggi Gianna, la mia unica sorella, avrebbe compiuto 80 anni.
La immagino felice, attorniata dalla sua numerosa e vivace famiglia,
coinvolta negli affetti, grata per i regali personalizzati delle figlie
e per le sorprese piacevoli di parenti e amici.
E' così che vedo i legami famigliari: colori più o meno accesi
che interagiscono quotidianamente formando, di volta in volta,
"quadretti" di vita, quelli che costruiscono poi la storia della famiglia.
A Gianna sono riconoscente per l'atteggiamento che da sempre
ha avuto, nei confronti della mia passione per il disegno e la pittura:
ammirazione e gioia. Le pareti della sua casa sono arredate 
con parecchi miei acquerelli, ho spesso rivissuto il mio cammino
osservandoli. Ora, nel silenzio e nel buio, continuano a raccontare... 
GRAZIE GIANNA!

mercoledì 26 febbraio 2020

In Via Mulini

2020 Contrà Mulini Velo 

Case che raccontano, per chi è in grado di decifrare,
di un tempo che sembra poter ricollegarti ad episodi
che sono successi decenni fa e che mi hanno coinvolto
nei miei giorni spensierati di ragazzino.
Era affascinante e misterioso, il vecchio mulino, tento
ancora di immaginarmelo, ma ormai ricostruire le robe
scomparse diventa sempre più difficile.
Ogni tanto percorrevo Via Mulini per acquistare un po'
di farina, bianca o gialla che fosse, ed era per me 
l'occasione buona per potermi "pesare", dopo che,
studiato l'umore del mugnaio, avevo osato chiederlo
con la massima gentilezza possibile. Ero mingherlino
e quindi qualche etto in più mi faceva sentire "grande".

martedì 19 marzo 2019

San Giuseppe e noi


Velo - Panorama della valle da Via Peon

Ritorno con gioia e riconoscenza all'immagine che mostra l'inizio del cammino 
che Cate ed io abbiamo intrapreso nel pomeriggio della festa di San Giuseppe, 
una delle festività infrasettimanali che sono state poi soppresse per "economia".
http://segnalibrifoto.blogspot.com/search/label/San%20Giuseppe

sabato 2 marzo 2019

Anni che crescono


Rose di Natale - Acquerello

Sono come foglie ancora aperte, i lunghi anni
che raccontano la mia storia, una vita cui mi affido,
tentando di accogliere insieme incertezze e Speranza.
Diversi sono invece i petali dei fiori di questo 
"vecchio" acquerello che amo particolarmente. 
Mi ricordano tempi invernali in cui nel sottobosco,
con la neve che spesso formava chiazze bianche
tra gli alberi spogli e intorno agli abeti, mi muovevo
attento per scoprire là dove le rose di Natale
bucavano la neve e alzavano via via il capo
fino a sbocciare nella gioia. Mostravano così il sole
che le riscaldava e che voleva essere un preludio
alla stagione primaverile ormai alle porte.
Ricordi di fanciullo, immagini che non sbiadiscono.
Li sento come punti fermi quando i giorni hanno bisogno
di poter attraversare un futuro desiderato e possibile
riunendo le tracce belle di un tempo vissuto,
al quale riferirmi ogni giorno con gratitudine.

giovedì 21 febbraio 2019

Il frutto della Speranza


2019 Margherite - Acquerello

Viaggiamo da soli per buoni tratti della nostra esistenza.
Ma può succedere di incontrarsi tra persone che si percepiscono,
a volte senza saperne dare una spiegazione precisa, 
con una intensità e continuità tali da far decidere
per un cammino che contiene in sè i germi del "per sempre".
La promessa non è una garanzia, è piuttosto un atto di fiducia.
E può scaturire e rinnovarsi nel tempo ad una condizione:
che non ci si dimentichi mai, nemmeno per un breve tratto,
che a sostenere tale decisione è una virtù, la Speranza.
All'altro capo del filo fa capolino, altrimenti, una sensazione
di fallimento e di non senso che noi chiamiamo "disperazione".
Aggiungo: beate le persone che hanno ricevuto il dono dei Figli.
Le margherite sono per il compleanno di Sara, figlia grande,
esprimono pure riconoscenza, dal cuore, a mamma Caterina.

domenica 23 dicembre 2018

Arrivederci Autunno


2018 Autunno nel bosco - Acquerello

Un autunno come quello di quest'anno credo ce lo ricorderemo in molti, purtroppo anche, e forse soprattutto, per l'inferno che si è scatenato su molti luoghi della Montagna Veneta a fine ottobre. E' bello tuttavia sentire e vedere come moltissime persone e associazioni ed Enti siano fortemente determinati a porre riparo quanto prima al disastro accaduto.
Mi soffermo ora comunque sulla bellezza di una stagione che si esalta ogni anno donandoci una tavolozza di colori a dir poco incredibili. Perché sono convinto da sempre - ne sto facendo tuttora esperienza - che la via della Bellezza può essere per tutti un cammino non solo meraviglioso ma anche salvifico. E' stata la foto dell'amico blogger Alex di Rovereto, che mi ha sollecitato fortemente, l'ho sentita immediatamente in sintonia con la mia visione del bosco autunnale, quando tinte e toni cambiano in continuazione fino a costruire un insieme sconosciuto alle altre stagioni. Saluto così la stagione più vicina alla mia indole di colorista, le do il mio arrivederci affettuoso con la speranza che altri stimoli mi permettano di rimanere in contatto con lo spirito creativo cui sono debitore consapevole, anche se a volte distratto e un po' ingrato. Ci sono periodi in cui purtroppo non riusciamo a rispondere in modo adeguato e con riconoscenza ai doni che la Vita ci offre. Fondamentale tuttavia è non perdere la speranza e voler credere che il "nostro cammino" è lì che ci aspetta, sempre!

mercoledì 14 novembre 2018

Sono solo quadri!?


2018 Mostra collettiva di San Martino

Vorrei far riflettere su quello che potrebbe essere
il pensiero comune in questa nostra comunità, 
più o meno allargata che noi chiamiamo borgo,
paese, città, metropoli, megalopoli... umanità, mondo!
Uso una specie di favoletta che aiuta a comprendere.
La Festa è chiassosa, un sacco di gente si accalca
sulla piazza del Comune, del resto la sagra di San Martino 
viene una volta l'anno e non sempre con il sole. 
La notte è scesa da poco, le luci dei lampioni sono semplici addobbi
in confronto al fuoco scoppiettante sul quale i maestri "spaelatori"
fanno a gara per arrostire a puntino le grosse caldarroste.
Molti sono anche i bambini, più o meno grandicelli,
che scorrazzano sul "Balcone Fogazzaro", giocano,
si rincorrono e si divertono; è evidente la loro indifferenza
verso la calca della gente assorbita in "ciàcole" varie,
quelle con cui si taglia l'aria durante i tempi di attesa.
Una ragazzina sfreccia veloce davanti alla Biblioteca
ma subito di ferma, è incuriosita dalla grande scritta
che invita alla mostra collettiva de "La via dell'acquerello".
"Mamma voglio entrare" è la richiesta.
"Ma che ci vai a fare in Biblioteca" è la risposta,
"CI SONO SOLO QUADRI".

Tra quei quadri c'è anche il mio, reduce da Urbino,
dopo un'esperienza che mi ha messo felicemente in contatto
con artisti provenienti da decine di paesi, da Occidente a Oriente.
Un'opera è pensata, spesso prende spunto dalla realtà vissuta,
è studiata e preparata, può rappresentare uno scoglio
per il pittore, eppure vorrebbe esprimere al meglio
il suo desiderio di bellezza, lo spirito che lo vivifica.
Si tratta dunque di un processo, di un cammino,
di una ricerca impegnativa, mai chiusa, perchè l'esigenza
di ogni uomo, della persona umana, è quella di trovare sempre,
in un modo o nell'altro, la possibilità di esprimersi,
di comunicare ad altri quanto abita il suo mondo interiore.




domenica 4 novembre 2018

GRAZIE per le 200.000 visualizzazioni


2012 Autunno - Acquerello

All'inizio la spinta è venuta dalla voglia di entrare in rete, pensavo ad un sito web che mi avrebbe permesso di farmi conoscere e interagire nel vasto mondo virtuale. La domanda che mi è arrivata, in risposta al mio desiderio, è stata: perchè non apri un blog?
Da lì sono partito e con una certa puntigliosità ho usato uno dei modelli proposti da Google, ampliando via via spazi che ho imparato a conoscere e utilizzare, arrivando all'attuale struttura che cerca di rispondere al meglio alle mie esigenze, anche estetiche.
Anni dopo, qualcuno ha insistito, ascoltando le mie ripetute osservazioni circa la diminuzione di attenzione e la quasi sparizione dei commenti degli amici blogger e dei visitatori, affinché mi decidessi di provare anche con Facebook, visto che lì sembravano approdare con interesse e senza pentimenti molte persone che conoscevo e che mi piaceva frequentare per quanto pubblicavano nei loro blog personali.
Ritengo, ma altri lo scrivono da tempo, che questa sia la differenza più evidente tra i due mondi: il blog mi permette di costruire e di mettere in rete per tutti secondo un mio modo di strutturare, valorizzare e condividere, Facebook invece mi dà risposte veloci, sempre gradite, ma molto passeggere e soltanto da parte di chi ha un proprio profilo. Mi son aperto su FB una pagina specifica per l'acquerello, altro spazio inteso a coltivare relazioni interessanti con amici d'arte. E' un tentativo per ulteriori esplorazioni.
E arrivo al punto: scrivo queste righe nel momento in cui constato, oggi 4 novembre, data assai significativa per altri aspetti, che il numero di visualizzazioni di pagine ha superato la soglia delle 200.000, raggiunte in un tempo ormai lungo ma che mi danno comunque una bella soddisfazione. Questo mio blog contiene immagini dei miei acquerelli accompagnate da riflessioni, spunti e momenti di vita, citazioni e altro. E' pure testimone di come sia stato utile strumento di incontro e di comunicazione.
Dico quindi, molto volentieri e con riconoscenza, il mio sincero GRAZIE alle tantissime persone con cui sono entrato in contatto, per gli scambi che sono durati nel tempo e che hanno permesso di approfondire conoscenze e creare legami importanti.
Sento davvero di aver fatto una buona scelta, cercherò quindi di portarla avanti finché mi sarà concesso e ne comprenderò il senso. Perché è questo che ancora rimane fondamentale nella mia vita: trovare il senso del mio agire e del mio essere in relazione, dentro questi benedetti giorni che scivolano via sempre più velocemente. Autunno docet!

giovedì 18 ottobre 2018

Colori di un giorno memorabile


2014 Paolo e Kumiko Sposi!

Il 18 Ottobre del 2014 è stato per noi famiglia un giorno memorabile.
Paolo e Kumiko hanno realizzato il sogno di unire le loro vite
circondati dagli affetti familiari, dei parenti e dei molti amici.
Il sole ci ha fatto un dono prezioso, rendendo ancora più accesi
i colori di un avvenimento che di per sè contiene già l'arcobaleno.


lunedì 13 agosto 2018

Colori della Val Pellice


2018 Boschi della Val Pellice - Acquerello

L'entusiasmo di Sara figlia per l'esperienza vissuta
l'anno scorso in Casa Payer (Val Pellice, Piemonte),
ha creato in noi la convinzione che valeva la pena
di partire in direzione della lontana Val Pellice.
E' così che Cate ed io ci siamo mossi verso una terra
che conoscevamo soltanto per essere stata teatro
di scontri, in diverse campagne, tra Valdesi e Savoia.
Ci siamo incontrati con persone che provenivano
da città diverse dell'Europa: inglese, francese,
tedesco e italiano si intrecciavano volentieri
in racconti fitti, dove il desiderio di conoscersi
nei nomi e nelle esperienze di vita superava
di gran lunga le comprensibili difficoltà comunicative.
Siamo testimoni di come l'amore per un luogo
trasformato in Casa di ospitalità sia capace
di abbattere barriere e di coinvolgere persone.
Anche il cibo allora è segno di uno stile di vita che affonda
le radici in ideali di rispetto e di fratellanza universali.

lunedì 30 luglio 2018

Venezia 1998


1998 Venezia - Acquerelli


1998 Venezia laguna - Acquerello

L'attesa, lungo il percorso che la vita ci dona, può rappresentare
semplicemente la speranza che un desiderio si avveri,
che qualcuno risponda volentieri alle nostre aspettative,
che, insomma, qualcosa di buono succeda prima o poi.
Attendere contiene tuttavia una tensione, "tendere a...",
che richiede azione, volontà di essere e di fare.
Può succedere che l'attesa si protragga nel tempo
fino a far scomparire del tutto anche il desiderio.
Può invece capitare che la persona che ti sta accanto
e ti conosce bene, assuma lei l'iniziativa per spingerti
alla scelta che da solo, magari, non ti riesce di fare.
E' successo così, quel 3 agosto 1998, quando di buon mattino
Caterina mi ha accompagnato alla stazione del treno di Thiene.
Con sulle spalle lo zaino Invicta, mi son trovato in viaggio
verso Venezia. Mi aspettava una settimana straordinaria
di acquerello en plein air proposta dalla Scuola Internazionale
di Grafica. Ancora la definisco la settimana più pazza
della mia vita, porto in me il segno di un'avventura incredibile!

giovedì 3 maggio 2018

UrbinoInAcquerello


2017 Inverno sull'altopiano di Asiago

Un passo dopo l'altro e gli anni appesantiscono
la bilancia della Vita. Ma i giorni memorabili
irrompono sempre, puntuali, non importa come,
semplicemente non si cancellano in alcun modo.
E' così segnata, la nostra vita, che rischiamo
di fare confusione, di non distinguere al meglio,
di sbilanciare i ricordi o di cambiarne il colore.
Ma la strada continua e gli appuntamenti pure.
Ora mi guardo indietro, solo ieri ripartivo da Urbino,
insieme a Cate, dopo un'esperienza forte nei colori e nell'arte.
La volevo collegata vivamente al viaggio di nozze in Assisi,
meta di riferimento molte volte, anche con i nostri figli,
punto di partenza per altre importanti avventure.


In visita alla mostra collettiva di 556 acquerellisti!

 Loggia del Palazzo Ducale

mercoledì 10 gennaio 2018

Uomo e Natura


2018 Alberi spogli - Acquerello gen 3

La campagna è brulla e infreddolita.
Anche se la neve sì è presto sciolta,
rimane forte nell'aria il profumo bagnato
che accompagna sempre le nevicate.
Prima è il vento ad annunciare la neve,
non ti sbagli se sei nato e vivi nella terra
che via via hai imparato a conoscere
nelle sue più strane ma anche ripetute
manifestazioni. Per questo ai vecchi
è concesso di raccontarti di altri tempi 
che rimangono dentro l'anima e che a volte
sembrano ritornare per merito dei sensi
capaci di riconoscere, a distanza di anni,
umori e sensazioni mai del tutto scomparsi.
Così si accompagna il cammino dell'uomo
con quello di una Natura che non cessa
di manifestare con forza il suo Amore
per l'umanità, anche se ormai tradita.

martedì 2 gennaio 2018

Nuovi orizzonti


2017 Angolo di Venezia - Acquerello

"Bisogna aprirsi nuovi orizzonti!"
E' stata l'osservazione di Cate mentre io le manifestavo
la mia soddisfazione per la recente esperienza di Padova.
Ci confrontiamo spesso - quotidianamente -
sulla nostra storia, sul passato, nei suoi vari aspetti,
concordiamo nel considerare che le condizioni di vita
ci hanno condotti, a volte, in percorsi imprevisti
non rispondenti di certo ai nostri desideri e aspettative.
Ma, alla luce di quanto siamo finora riusciti a comprendere,
ogni giorno siamo grati alla Vita e ci auguriamo
che le tante sofferenze e disgrazie, di cui sentiamo dire,
stiano lontane il più possibile dai nostri figli e nipotino Rei, 
dai parenti tutti e amici e... E' un augurio che allarghiamo
con fiducia, per questo ci vogliono di sicuro orizzonti nuovi!

venerdì 29 settembre 2017

Lago di Lavarone


2017 Lago di Lavarone - Acquerello

Quando il M° Libralato mi ha chiesto se conoscevo
un luogo dove andare a copiare, subito ho pensato
al laghetto di Lavarone. Fin da fanciullo lo avevo
visitato, era il tempo in cui con i ragazzi della Parrocchia
si andava, d'estate, a Slaghenaufi, poche case
dove il maso di Eugenio troneggiava potente e noi
ci divertivamo come pazzi a correre, nel campetto
dentro il bosco, dietro al pallone...
Tante storie, anno dopo anno, crescendo
e cominciando, un po' alla volta, a conoscere la Vita.

martedì 16 maggio 2017

Natura in Primavera


2017 Cipressi primaverili - Acquerello

Allungo appena un po' il passo mentre osservo le nubi
luminose che fanno a gara per salire sempre più in alto,
là dove ancora possono godere degli ultimi raggi del sole.
I colori della Natura sono già avvolti nell'ora del crepuscolo,
i rintocchi della campana della sera fanno risalire pensieri,
i grandi castagni del bosco si sono riavvolti nel verde,
tutto ormai è nel pieno vigore che solo Primavera sa donare.
Molti anni sono passati da quando, fanciullo inconsapevole,
mi muovevo senza sosta tra prati fioriti, alberi, ruscelli, profumi,
non sapevo dare un nome alla gioia, semplicemente... vivevo!

martedì 18 aprile 2017

Lungo il sentiero


2017 - Cipressi - Acquerello

Mi incammino lentamente, e con la testa occupata dai pensieri,
lungo il sentiero che porta dritto ai piedi della collina.
Il bosco ha ormai assunto in pieno il suo aspetto primaverile,
i prati che conducono lo sguardo verso l'orizzonte limitato
hanno perso quasi del tutto il giallo vivace del tarassaco,
adesso i soffioni si fanno accarezzare dal vento leggero ma freddo.
Fra pochi giorni anche loro scompariranno, il cerchio della vita
lascia scorrere veloci i giorni e tutto riappare a prendere il posto
che altri pensavano di occupare per più tempo, magari per sempre.
I cipressi che amo sono spesso presenti nel'ampio panorama,
li osservo volentieri per comprendere meglio la loro forma
che sembra sempre uguale a se stessa. Non è così, invece,
basta un niente, di luce, di aria, di stagioni, di rumori perfino,
perchè il loro corpo slanciato vibri in sintonia con la Natura.
Allora comprendo meglio perchè in certi giorni il mio umore
cambia all'improvviso, forse non è solo ciò che mi abita
a modificarlo, forse sto semplicemente fluttuando con l'Universo.

domenica 19 marzo 2017

Percorsi e colori di Vita


2017 Palude al tramonto

Un acquerello può nascere anche
come risposta al desiderio espresso
dalla persona che ha risposto SI
alla tua domanda di camminarti accanto
e che ancora condivide con te i suoi giorni.
Il pensiero è rivolto oggi, con riconoscenza,
pure ai nostri tre amati figli,
nel giorno dedicato alla Festa dei Papà.

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