Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

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mercoledì 20 gennaio 2016

Alzare gli occhi verso l'orizzonte


Orizzonte di luce - Acquerello 2016

“La vita – ha scritto Fernando Pessoa – è un viaggio sperimentale fatto involontariamente”. Ogni mattina, involontariamente, stacchiamo il biglietto e viaggiamo, e la nostra vita è lì, immersa in quel meraviglioso puzzle che cambia in ogni istante. Non è un miracolo? Ogni tanto bisognerebbe alzare gli occhi, come con una telecamera, non più piano frontale, ma grandangolo, non più scorcio, ma panoramica. Alzare gli occhi, e godersi lo spettacolo. Perchè in quell’immenso mare di gente ci siamo tutti. C’è chi ne ha voglia, e chi non ne ha. Chi è felice, e chi soffre. 
E nessuno spicca più degli altri, 
perché nell’enorme affresco 
c’è bisogno dell’azzurro come del grigio, 
dei toni accesi come di quelli sfumati. 
La stessa telecamera, ogni tanto, bisognerebbe poi puntarla sulla nostra vita, su un nostro risveglio: Sono le 7 del mattino, eccomi, sono io, mi vedo oggi che magari non sto bene, che nulla va bene, e fuori è pure freddo eppure, incredibile, mi sto alzando, metto le ciabatte, apro la fi nestra… anche oggi, nonostante tutto, indosso la vita. Non ne ho motivo e lo faccio. Ho sfi dato la forza di gravità, e solo per questo dovrei essere contento di me. (Massimo Orlandi in Fraternità di Romena "Ogni giorno" - 12-2005)

giovedì 24 gennaio 2013

Palestra


Tramonto sui colli - Acquerello 240113

Ieri pomeriggio mi son concesso un tempo per i colori,
piuttosto a lungo ho messo e tolto poi è stato il buio a prevalere.
Oggi ho girato il foglio per trovare la libertà che serve
e perchè credo per esperienza che 'repetita iuvant'.
Metto quindi parole che sanno di palestra, un concetto forte,
indispensabile per chi crede che valga la pena
di accogliere ogni singola realtà come segno e possibilità.
"La palestra rappresenta un’assunzione di responsabilità
verso noi stessi: puoi trascorrere i tuoi giorni
lamentandoti o puoi acquisire la proprietà di ciò
che ti sembra bello e di ciò che ti appare vero. 
Ma che significa fare palestra? Per spiegarlo dico sempre
che bisogna seguire, per analogia, l’immagine
e l’idea della palestra vera e propria: c’è un luogo,
ci sono degli attrezzi, c’è una sequenza di gesti 
da compiere, aumentando giorno per giorno la quantità
o l’intensità di ciò che facciamo. E ci sono i
giorni neri, quelli in cui ci prende il fiatone e non si
combina niente e ci assale la sensazione che stiamo
peggiorando. Chi va in palestra sa che succede
anche questo e non se ne fa un problema.
Se c’è una cosa nella vita che ti piace o in cui 
hai cominciato a credere, sappi che, esercitandola,
quella cosa diventa parte di te.

Ma c’è un altro aspetto su cui vorrei porre la tua attenzione: 
gli esseri umani diventano ciò che ripetono più spesso. 
Quindi ti chiedo: tu cosa ripeti
più spesso nelle tue giornate? Che cosa custodisci
e coltivi nel tuo cuore? Sappi che cresce e si radica
in te la cosa su cui fai palestra quotidiana.
Puoi non esserne consapevole e in questo caso
potresti davvero correre dei rischi. O sai cosa ti
preme nella vita e lo eserciti tutti i giorni, oppure
potresti stare a coltivare cose velenose per te, cose
che potrebbero danneggiarti. Non è in gioco la
domanda se fai palestra o no, perché qualcosa comunque
stai esercitando, è inevitabile. è in gioco la domanda 
che ti ho posto e che mi debbo porre;
a che cosa dedichiamo più tempo, più attenzione, più pensiero?
... 
Anche le cose negative possono aver valore e significato per noi. 
E possono anche farci crescere.
Ma contengono un problema con cui bisogna fare i conti: 
hanno un’energia più forte delle altre, 
che a volte ci cattura, a volte perfino ci affascina. 
Se fai palestra su quelle, rischi davvero di addestrare 
ciò che temi e di potenziare ciò che ti distrugge.
Osserva la cosa su cui ogni giorno fai palestra,
chiediti se è quello che vuoi e se rappresenta 
per te ciò per cui vale la pena vivere."
(Pier Luigi Ricci)

mercoledì 9 gennaio 2013

NASCERE DI NUOVO

 Spazi nevosi - Acquerello 231112

C’è un modo meraviglioso per nascere di nuovo:
è fare in modo che qualcun altro lo possa fare.
Se, pur dentro ad un mare di difficoltà e di paure,
provi almeno per qualche momento
a guardare fuori di te e ad occuparti di qualcuno, 
ti accade una cosa meravigliosa:
rinasce da dentro l’energia, 
ti risenti vivo e presente, 
torni a camminare. 
È il miracolo della natura umana, 
è un segreto e una chiave sconvolgente,
è quel calore che fa nuove tutte le cose.
In assoluto questa 
è la strada maestra 
che porta verso la vita. 

 (Pier Luigi Ricci)

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