Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

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lunedì 15 febbraio 2016

Ancora il richiamo della luce


Laghetto di montagna - Acquerello 140116

Piccoli specchi nascosti,
superfici di luce riflessa
paradisi perduti da ritrovare
lungo un cammino che continua
pur incerto e intricato nei dubbi.
Il richiamo di altri mondi,
ultima risorsa per vivere
accogliendo il limite umano
che rende amaro perfino lo sguardo.

martedì 9 febbraio 2016

Verso la luce attraverso i colori


In galleria - Acquerello 280116

Il punto di partenza è collegato alla visione di una realtà che balza 
agli occhi con un messaggio forte, mentre il resto rimane in secondo piano.
Quando non si può resistere al richiamo di qualcosa o di qualcuno,
quello che entra in gioco non è di certo il cervello, solo il cuore si apre
per essere conquistato senza possibilità di opporre resistenza.
Succede così a tutto ciò che è soggetto all'attrazione di una calamita:
impossibile non rispondere con un movimento immediato verso di essa.
Quello che succede da lì in poi, tuttavia, chiama all'attenzione,
al pensiero e all'azione tutta una serie di conoscenze e di intuizioni
che nel tempo vanno a costruire il bagaglio tecnico e la sensibilità,
doti che nell'artista sono in stretta connessione e collaborazione.
Pretendere di controllare gli impulsi dell'azione pittorica
sarebbe come voler contenere un torrente nei momenti di piena.
Sappiamo che la creazione artistica sa manifestarsi in vari modi,
ma, di certo, se a prevalere è l'emozione e il flusso sgorga vivace,
sarebbe da folli non assecondare l'energia viva, frutto dello Spirito.

mercoledì 20 gennaio 2016

Alzare gli occhi verso l'orizzonte


Orizzonte di luce - Acquerello 2016

“La vita – ha scritto Fernando Pessoa – è un viaggio sperimentale fatto involontariamente”. Ogni mattina, involontariamente, stacchiamo il biglietto e viaggiamo, e la nostra vita è lì, immersa in quel meraviglioso puzzle che cambia in ogni istante. Non è un miracolo? Ogni tanto bisognerebbe alzare gli occhi, come con una telecamera, non più piano frontale, ma grandangolo, non più scorcio, ma panoramica. Alzare gli occhi, e godersi lo spettacolo. Perchè in quell’immenso mare di gente ci siamo tutti. C’è chi ne ha voglia, e chi non ne ha. Chi è felice, e chi soffre. 
E nessuno spicca più degli altri, 
perché nell’enorme affresco 
c’è bisogno dell’azzurro come del grigio, 
dei toni accesi come di quelli sfumati. 
La stessa telecamera, ogni tanto, bisognerebbe poi puntarla sulla nostra vita, su un nostro risveglio: Sono le 7 del mattino, eccomi, sono io, mi vedo oggi che magari non sto bene, che nulla va bene, e fuori è pure freddo eppure, incredibile, mi sto alzando, metto le ciabatte, apro la fi nestra… anche oggi, nonostante tutto, indosso la vita. Non ne ho motivo e lo faccio. Ho sfi dato la forza di gravità, e solo per questo dovrei essere contento di me. (Massimo Orlandi in Fraternità di Romena "Ogni giorno" - 12-2005)

lunedì 6 aprile 2015

Il ritorno della Luce


Primavera - Acquerello 280315

Ho letto recentemente e sto rileggendo
un libro che volentieri consiglio e di cui
riporto appena un passaggio che mi piace.


Il tao dell'acquerello
di Grazia Cavasino

...
"Seppure opera di un momento irripetibile,
un grande acquerello, un buon acquerello, 
perfino un acquerello mediocre 
viene condizionato dal suo creatore, 
dal suo stato d'animo e dai preconcetti 
che vive nel momento in cui sta dipingendo.
Ogni lavoro d'arte rappresenta il microcosmo 
che l'ha prodotta ed è così sia che tu ne convenga 
sia che tu ritenga obiettivo il pittore
di fronte al suo foglio.
Ciascuno porta con sé, sempre, inevitabilmente, 
la traccia di quanto è, sa, ritiene, giudica e ama.
Ecco perchè partire dall'amore."

mercoledì 23 aprile 2014

Dopo la pioggia


Spazio aperto - Acquerello 181113

Da pochi minuti la pioggia fitta, arrivata all'improvviso,
ha lasciato spazio ad un momento di quiete.
La luce è ritornata con la sua forza a rompere le nuvole,
riportando dentro la stanza il senso di benessere
che sempre mi prende quando esco dall'ombra.
Ho ripensato allora al mio acquerello autunnale,
così bagnato ma anche così aperto al ritorno dei colori.
Da tempo aspettavo l'occasione per postarlo,
adesso è qui!

 Aggiungo una riflessione di Omraam Mikhaël Aïvanhov
 preziosa anche per chi ama prendere in mano il pennello...

"Pensare, sentire, agire: è questo l'ordine che deve presiedere a ogni impresa… È così che procede il saggio: egli inizia col riflettere, considera tutti gli elementi del lavoro da eseguire o del problema da risolvere; in seguito fa intervenire il sentimento, ossia il gusto, l’interesse, l’amore per il compito da eseguire. Infine decide di mettersi al lavoro per realizzare il suo progetto, e non abbandona quel progetto a metà strada. Si può dunque dire che ciò che il saggio ha concepito tramite il pensiero, viene da lui rafforzato e vivificato per mezzo del sentimento, e finalmente realizzato grazie a una volontà impeccabile." 

lunedì 23 dicembre 2013

NATALE!


Nasce la luna dal monte - Acquerello 261113


 Natale 1943
 di
E' buio dentro di me,
ma presso di te c'è luce.
Sono solo,
ma tu non mi abbandoni.
Sono impaurito,
ma presso di te c'è aiuto.
Sono inquieto,
ma presso di te c'è pace.
In me c'è amarezza,
ma presso di te c'è pazienza.
Io non comprendo le tue vie,
ma tu conosci la mia via.

 
(Il mio Messaggio Augurale
con Parole di un Testimone
che insegna la Fede-Fiducia)

domenica 8 dicembre 2013

In cammino


Attraverso il bosco - Acquerello 25 e 261113
  
Dopo un percorso buio nel bosco,
ammutolito dal freddo della notte,
si avvicina il momento della luce.
Là, oltre gli alberi che si aprono alla valle,
su, verso le colline custodite nel bianco,
gli occhi ridenti immersi nei colori.

venerdì 15 febbraio 2013

Il richiamo della luce

Lo sguardo si perde nella luce - Acquerello 130213

Nessuna barriera 
riuscirà ad impedire 
allo sguardo 
incantato
di perdersi là 
dentro la Luce
che sfolgorante
inonda il cielo
e tutto riempie
di beatitudine.

martedì 30 ottobre 2012

Colori d'Autunno


Schiarita pomeridiana - Acquerello 291012

In questo periodo uno dei libri
che sto rileggendo è "La sapienza di un povero".
P.Andrea lo cita spesso nel suo ultimo libro
"Parole dal silenzio" e quindi ho pensato bene
di rimettere lo sguardo tra quelle righe.
Leclerc, l'autore, si serve molto del paesaggio
per accompagnare lo stato d'animo di S.Francesco.
Alcuni passi sono così incisivi da riuscire
a trasmettere con chiarezza le immagini che descrivono.


Il mio acquerello si ispira, senza altro pretendere,
a queste righe:

Laggiù, al di sopra dei monti, 
il sole tramontava lentamente.
I suoi raggi dardeggiavano il bosco 
nel cui folto camminava Francesco.
La foresta era trafitta da grandi strisce di luce.
Gli alberi navigavano in un vapore luminoso.
Regnava per ogni dove una gran pace.
Taceva ogni soffio di vento.
L'ora era maestosa e serena.
 (Éloi Leclerc)

giovedì 5 aprile 2012

Pasqua di pioggia?

Ai piedi del Brustolè - Acquerello 2012

"Se no piove su le Palme piove sui uvi"
Sembrerebbe, questo nostro vecchio proverbio,
avere ancora spazio nonostante la pazzia del tempo.
Pioggia che ritorna come segno di speranza,
mentre la vita si affretta e non dà tregua.
Giorni 'santi' conducono alla Pasqua,
un passaggio di Luce che riapre il futuro
dopo ore di tenebra, dolore e morte.

domenica 8 maggio 2011

Erano in cammino

Luci del tramonto - Acquerello 190307

... erano in cammino
discorrevano e discutevano insieme...
 si accostò e camminava con loro...

"Resta con noi perché si fa sera
 e il giorno già volge al declino."

...entrò per rimanere con loro.
prese il pane, disse la benedizione,
lo spezzò e lo diede loro.
Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero.

Luca 24, 13-32

Spezzarsi, aprirsi.... per farsi riconoscere!




mercoledì 20 aprile 2011

Luci e ombre


Luci e ombre del tramonto - Acquerello 131010 part.

"...
"VOI SIETE LUCE!"
Una delle più belle definizioni dell'uomo.



E non dice: voi dovete es­sere, sforzatevi di diventa­re,
ma voi siete già luce.
La luce non è un dovere ma il frutto naturale in chi ha re­spirato Dio.
La Parola mi assicura che in qualche modo misterioso e grande,
grande ed emozionante, noi tutti, con Dio in cuore,
siamo luce da luce... "
 
BUONA PASQUA!

sabato 19 marzo 2011

S.Giuseppe

Gabbiani in volo - Acquerello 291110

Ho scritto altrove di quanto io mi senta 'legato'
a questo giorno dedicato a S.Giuseppe.
E' quindi impossibile non mettere qui oggi,
con gioia, un po' dei miei colori.

lunedì 22 novembre 2010

In volo

Due gabbiani in volo - Acquerello 221110

Oggi non ho potuto resistere
al desiderio di affidarmi ai colori
per provare l'ebbrezza del volo.
Lo dovevo a me stesso
ma anche ai troppi cui viene impedito,
ad altri che ne stanno scoprendo il senso
e sono vicini ad assecondarne il richiamo.
A quanti sono trattenuti a terra con la forza,
a chi è stato spietatamente ucciso
per impedire che l'ideale di un volo
possibile verso Nuove Frontiere
fosse compreso e seguito.

23 nov. ore 10.39
Altre volte non ho saputo resistere
e rispettare un particolare momento creativo.
E' successo anche stamane:
loro due sono lì beati nel cielo
ed io intervengo a 'rompere'!
Di questo tra amici discutiamo spesso:
di quanto sia importante sapersi interrompere,
di come invece si possa-deva anche procedere.
Del resto di fronte a qualsiasi scelta
il rischio è sempre presente,
la vita ce lo insegna senza stancarsi.

Due gabbiani in volo - Acquerello 22-231110

mercoledì 23 dicembre 2009

La teologia di Etty

BUON NATALE
Oggi ho fatto il presepe. Sapevo da giorni che questa mattina doveva essere quella buona e infatti le circostanze mi hanno favorito. Ho scelto, come augurio per chi leggerà, un pensiero forte di Etty, dal Diario che Teresa mi ha regalato per Natale dopo avermene parlato mesi fa. L'ho letto con crescente stupore, davvero straordinario.
Per sostenere la tavoletta che porta il presepe, la stessa che uso per i colori (amicoso regalo), ho usato il bastone acquistato simpaticamente per me da Renzo cugino ad Asiago.
E' il mio aiuto 'leggero e casalingo' di oggi al 'mio Dio' , su consiglio di una ragazza ebrea di Amsterdam di 27 anni, incredibile testimone di vita.

Preghiera della domenica mattina.

Ti prometto una cosa, Dio, soltanto una piccola cosa: cercherò di non appesantire l’oggi con i pesi delle mie preoccupazioni per il domani – ma anche questo richiede una certa esperienza. Ogni giorno ha già la sua parte. Cercherò di aiutarti affinché tu non venga distrutto dentro di me, ma a priori non posso promettere nulla. Una cosa, però, diventa sempre più evidente per me, e cioè che tu non puoi aiutare noi, ma che siamo noi a dovere aiutare te, e in questo modo aiutiamo noi stessi. L’unica cosa che possiamo salvare di questi tempi, e anche l’unica che veramente conti, è un piccolo pezzo di te in noi stessi, mio Dio. E forse possiamo anche contribuire a disseppellirti dai cuori devastati di altri uomini. …. Io non chiamo in causa la tua responsabilità, più tardi sarai tu a dichiarare responsabili noi.
E quasi a ogni battito del mio cuore,
cresce la mia certezza:
tu non puoi aiutarci,
ma tocca a noi aiutare te,
difendere fino all’ultimo
la tua casa
in noi.
12 luglio 1942

da “DIARIO. 1941–1943” di Etty Hillesum. Adelphi Edizioni 1986.

martedì 7 aprile 2009

Buona Pasqua!


Domani sera, aDp, sarò al convento di Condino con Cate. Vivremo lassù il Triduo Pasquale, saranno giorni di silenzio, di ascolto, di preghiera.
Esprimo ora perciò il mio augurio sincero: alle persone che si impegnano, con coraggio e perseveranza, a dare un senso al loro credere in Cristo. Ad ogni persona che intenda dare alla vita tutto il valore che merita, al di là di gioie e sofferenze che ne costituiscono il succo quotidiano.
Non è per niente scontato che le vicende della vita ci vedano gioiosi e vittoriosi protagonisti. Non è quindi per niente facile affrontare i giorni mantenendo salde serenità e fiducia.
Fin troppo spesso a prevalere sono invece momenti di incertezza se non di smarrimento, grande sofferenza e morte. Continuamente prendiamo atto di quanto le nostre fragilità siano profonde e insuperate.
Gesù ha accettato la sua vita fino in fondo. La sua obbedienza non è stata cieca ma piena di consapevolezza, una scelta ripetuta anche nel momento tremendo dell'abbandono.
Un testimone così merita grande rispetto e, da parte di chi ci riesce, anche sequela.

sabato 14 febbraio 2009

Incontro alla luce

Incontro alla luce - Acquerello 070208


Era la prima settimana di febbraio, l'anno scorso. Mi esercitavo su certa carta Fabriano - molto adatta anche per il disegno, soprattutto a carboncino - con l'obiettivo di rivivere, per quanto possibile, l'emozione fortissima provata sull'Altopiano di Asiago nel momento di un tramonto d'autunno.
Mostro il risultato, divenuto poi il mio dono a Cate nel giorno di San Valentino, non per ossequiare la moda, s'intende, ma per dire grazie al suo amore con i colori della luce.

lunedì 9 febbraio 2009

E' luce

Appena uscito dal blog di Sara, solidale con il suo pensiero, mi ha colpito in pieno la notizia "Eluana è morta". Giorni pieni di parole e parole, pro e contro, accuse e litigi, senza misura, senza pietà. Potrà, almeno ora, esserci un po' di silenzio? Ciao Eluana, il tuo sorriso rimane splendido.
Ti credo nella Luce, per sempre.

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