Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

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martedì 12 maggio 2020

Primavera regna sovrana

 2020 Albero solitario

Ho ascoltato continuamente, in queste settimane di clausura
non scelta, il disagio, il disappunto e anche la ribellione di tante persone.
Ho potuto constatare come la solitudine, il silenzio, la separazione
siano state vissute con grande difficoltà. Soltanto da pochi
è stata colta l'occasione per vivere in libertà e con gioia
esperienze importanti ormai quasi dimenticate nel caos moderno.
E osservo allora questo albero quasi fosse una metafora:
è solo ma sta crescendo ugualmente, attingendo alla  terra,
ai doni che la natura gli offre, alla bellezza che lo circonda.
Anche a ciascuno è concesso di utilizzare bene quanto,
fuori e dentro di noi, ci viene donato per rispondere alla Vita.

venerdì 24 aprile 2020

E' sbocciata la Primavera

 
2020 Colline in primavera
Andiamo spesso alla finestra in questo periodo di clausura.
Ci sentiamo un po' prigionieri e intanto la primavera invade
le nostre valli e le montagne sono sempre più verdi.
I colori si moltiplicano e modificano velocemente
questa nostra terra, che amiamo soprattutto adesso,
quando ci manca la possibilità di accarezzarla.

giovedì 2 aprile 2020

Legami tra i colori


2020 Cascata della Civetta - acq. mar 30-31

Oggi Gianna, la mia unica sorella, avrebbe compiuto 80 anni.
La immagino felice, attorniata dalla sua numerosa e vivace famiglia,
coinvolta negli affetti, grata per i regali personalizzati delle figlie
e per le sorprese piacevoli di parenti e amici.
E' così che vedo i legami famigliari: colori più o meno accesi
che interagiscono quotidianamente formando, di volta in volta,
"quadretti" di vita, quelli che costruiscono poi la storia della famiglia.
A Gianna sono riconoscente per l'atteggiamento che da sempre
ha avuto, nei confronti della mia passione per il disegno e la pittura:
ammirazione e gioia. Le pareti della sua casa sono arredate 
con parecchi miei acquerelli, ho spesso rivissuto il mio cammino
osservandoli. Ora, nel silenzio e nel buio, continuano a raccontare... 
GRAZIE GIANNA!

venerdì 20 marzo 2020

Primavera e coronavirus

PRIMAVERA
Chi ha la fortuna di possedere un talento artistico è spesso immerso nei colori, al punto di non accorgersi, ai tempi del coronavirus, che nei prati, negli orti e nel sottobosco i segni meravigliosi del risveglio ci dicono che la Primavera, grazie a Dio, non è costretta a fermarsi e a rinchiudersi come invece SIAMO CHIAMATI A FARE NOI... #iostoacasa@edipingo, #iorestoacasa. 
Affermo spesso che l'esperienza di gruppo è un bel passo avanti rispetto all'azione individuale. Oggi ci sentiamo dire da molte fonti che essere solidali e agire sulla stessa lunghezza d'onda significa salvarci la vita, a noi stessi e ai nostri "fratelli". Dimostriamo che possiamo crescere, questa è una occasione, terribile, che non dobbiamo snobbare! 
Un augurio a ciascuno in particolare.

venerdì 14 febbraio 2020

Che strano inverno


2020 Neve sul Monte Maggio

Riprendo a riflettere su come sta procedendo la stagione invernale,
la neve ha fatto la sua comparsa più volte sulle cime delle
montagne che circondano la valle. Quando ritorna, il paesaggio
richiama la mia attenzione ripetutamente, scatto fotografie
e coltivo il momento in cui ritornerò ai colori e ai pennelli
per una nuova creazione che riveli il senso di un tempo
che passa ma che non disdegna di essere immortalato.
Neve, sole, vento, pioggia... i nostri compagni invernali!

giovedì 30 gennaio 2020

Nel pieno dell'inverno

2020 Verso la montagna
L'ultimo sole del giorno lancia i suoi raggi sulle nubi vivaci,
la luce aranciata si irradia sulle bianche distese 
che accompagnano alle forti abetaie adagiate ai piedi dei monti.
Il vento della sera soffia a intervalli tra gli abeti del bosco,
è un suono inquietante, soprattutto dentro il silenzio
profondo che la neve induce nell'ambiente naturale.
Ma l'uomo sa, per esperienza e per desiderio,
accogliere con attenzione e riconoscenza
tutto ciò che la Natura continua a donarci.

lunedì 20 gennaio 2020

Tramonti invernali


2020 Tramonto sull'Altopiano - Acquerello

Dopo alcuni giorni di brina, in paese è arrivata un po' di pioggia.
Sulle cime dei monti la neve è scesa a intermittenza
durante la giornata di ieri, un contributo positivo per chi
conta sul flusso dei turisti, sciatori in particolare. 
Le foto dei tramonti di questo inverno continuano
a rallegrare le serate. Oggi pomeriggio mi sono ispirato
 a quanto gli amici pubblicano giornalmente.
Devo a loro gli spunti che mi servono per elaborare
visioni utili per arrivare ai colori. Grazie!

sabato 14 dicembre 2019

Dentro l'Autunno.


Non si può certo dire che dentro l'Autunno di quest'anno i colori non si siano fatti vedere. Piuttosto in ritardo, a dire il vero, ma ben determinati a non mollare prima del tempo.
La temperatura è stata superiore alla norma e quindi ha permesso di vivere a stretto contatto con la natura. La pioggia ha occupato molti giorni, inzuppando il terreno oltre misura, creando ruscelli sopra alvei divenuti aridi, i torrenti si sono ingrossati come da tempo non capitava.
 
Tutto insomma è stato dentro un mutamento continuo, quando hanno potuto fare bella mostra di sè colori caldi in vari tipi e toni, un po' civettuoli ma sempre disponibili agli sguardi curiosi di chi ama guardarsi intorno per scoprire novità possibili.

 

Non vorrei mi fosse tolta questa occasione di contatto con l'ambiente naturale, in esso ho mosso i primi passi fin da fanciullo, ci sono ritornato per molto tempo, ora mi devo accontentare di avvicinarlo in zone non impervie.
Al mio desiderio di bellezza affido il compito di continuare la ricerca, anche se da lontano, alle mie mani e al mio cuore chiedo di concedersi il più possibile ai colori, all'esperienza artistica che nutre l'anima e fa crescere.

domenica 10 febbraio 2019

La luce del bianco


2019 - Tramonto invernale sull'altopiano (part.)

In questo periodo la neve si è fatta vedere con una certa continuità
sui nostri Altopiani, per la gioia degli sciatori e di chi vive del lavoro stagionale.
La terra ha ricevuto un nutrimento d'acqua che mancava ormai da troppo tempo,
quando il vento, invece, aveva seminato strage tra gli alberi delle folte abetaie.
Le immagini che mi incantano si susseguono in continuazione sul web,
molti amici immortalano paesaggi e atmosfere che tolgono il fiato.
Tanta magia non è facile da trasformare in acquerello, e tuttavia
non posso non tentare di ricreare, in modi diversi e ripetuti,
le sensazioni che provo e alla cui intensità mi affido.

sabato 2 febbraio 2019

Candelora dentro l'inverno


2019 Nella montagna innevata - Acquerello

Oggi pomeriggio, quando il calendario ci ricorda
la Candelora, festività della Luce e un proverbio veneto
(Quando vien la Candelora de l'inverno semo fora, 
ma se piove e tira vento ne l'inverno semo drento ...)
ho accolto lo stimolo della neve che ha tuttavia ceduto
il passo ad una pioggia insistente favorita da temperature miti.
Credo che la velocità di esecuzione sia derivata dal timore
di cedere, come spesso, al bisogno grafico, al dettaglio,
impedendo così lo sfogo possibile nella libera creatività dell'acqua.
Il paesaggio risulta piuttosto strano, ma per ora mi va bene.

Ancora ricorro ad Hesse che in "Acquarelli" così si esprime:

"Bagnato su bagnato, ardente di felicità, ardente di tensione,
passavo avido il pennello sul foglio... intingevo frettoloso
il pennello nel bicchiere dell'acqua tinta di rosso-blu...
per un'ora buona non ci fu alcuna interruzione, alcuna pausa,
alcun ragionamento, alcun ritorno in me stesso...
Non c'era al mondo cosa più bella, cosa più importante,
più appagante che dipingere, tutto il resto erano 
stupidaggini, perdita di tempo, inutile affaccendarsi.
Meraviglioso era dipingere, delizioso era dipingere!"

martedì 29 gennaio 2019

In montagna con la neve


2019 Pomeriggio d'inverno - Acquerello

Quasi fosse una risposta al mio desiderio non espresso,
mentre con pazienza mi affidavo alla ricerca, sulla carta,
di un paesaggio di montagna immerso nell'atmosfera
di un pomeriggio invernale, è arrivata improvvisa lei, la neve.
 Me ne sono accorto per caso, tra una pennellata e l'altra.
Cate poco prima mi rassicurava che non era per niente
freddo e mi portava ad esempio suor Lina, uscita 
per il giornale con una semplice giacca sulle spalle.
Conoscendo bene quanta influenza abbia la componente
"cielo" con cui sono solito concludere lo studio di paesaggio,
ho interrotto il mio acquerello e subito ho cominciato
a scattare foto dalle finestre aperte su Piazza 29 Aprile
e su Via Riello. La magia della neve è presente nelle immagini
catturate, l'acquerello invece è rimasto lì, in attesa. 
Deciderò domani per il cielo, anche attingendo all'emozione
che sempre sa donarmi generosamente la neve vera.
28 gennaio, mattina: il bianco della neve entra ancor più
nel paesaggio invernale che immagino con un cielo grigio,
ma non plumbeo, semmai in sintonia con i monti lontani.

venerdì 25 gennaio 2019

Bellezza sempre nuova


2019 Boschi d'Autunno - Acquerello

Muovo i miei passi lungo un percorso che conosco a memoria,
l'unica via, fuori dal Centro, con un bel marciapiede che permette
di camminare in maggior sicurezza, potendo così dedicarsi
all'osservazione attenta delle forme e dei colori di cui è ricca
questa nostra terra di valle aperta ai piedi degli altopiani.
Le stagioni scandiscono colori diversi ed è l'Autunno che sfoggia
con soddisfazione la sua livrea sontuosa, impossibile da imitare.
Eppure il desiderio di catturarla non desiste. E nelle mie foto
tento di racchiudere luoghi e momenti che non finiscono mai
di stupirmi per l'insita capacità di rinnovarsi e di ammaliare
a seconda del tempo, della luce, dell'atmosfera, dell'ora...
Più tardi, nei giorni, ripercorro quei momenti e nuovamente
incontro sensazioni, pensieri, emozioni, particolari stimolanti
che talvolta decido di assecondare con l'ausilio dei miei colori.
Credo che la sfida continuerà e non sarò io ad interromperla...

venerdì 11 gennaio 2019

Fantasie invernali


2019 Paesaggio invernale - Acquerello

Così posso intitolare questo post se mi guardo intorno.
Il cielo è di un azzurro chiaro appena velato di grigio,
anche stasera le stelle punteggeranno il blu profondo
della notte che veglierà serena il nostro sonno.
Mi stupirò, forse, quando arriverà la neve, per ora
osservo foto e video che la mostrano nel nostro Sud,
mentre qui al Nord la siccità persiste, il vento l'aiuta.
Ma non rinuncio ad addentrarmi nei miei inverni montani,
là percorro con il pennello sentieri che sono ancora aperti
e mi portano dentro il bosco fino ai piedi della montagna.
Il freddo non lo percepisco, sono semmai beatamente
immerso nell'atmosfera accogliente delle mie stanze,
ma non sono certo avulso dal mondo che rappresento,
anzi, il pennello e i colori in ricerca mi spingono "fuori".
E ritorno fanciullo, quando nella neve cercavo e seguivo
impronte, qualcuna conosciuta, altre che mi interrogavano
e alle quali non sapevo rispondere. Solamente una volta,
ai piè del bosco oltre la casa della zia Berta, in Salgarola,
apparve una splendida volpe, immobile e vigile, timorosa
ma attirata dal verso acuto delle galline del pollaio di Toni.
Tempi altri, tempi fuori dal mondo d'oggi, mai dimenticati.

domenica 6 gennaio 2019

Fredde notti d'inverno


2019 Sul far della notte

Scende veloce la notte in questi primi giorni dell'anno.
Ascolto l'aria piuttosto fredda mentre chiudo le imposte
e mi guardo intorno per incontrare segni d'inverno.
Il cielo è stellato - la sua immensità a volte mi spaventa -
la neve non si fa vedere, non piove, e sull'Altopiano
il vento ricompare e con lui l'apprensione degli abitanti.
La stagione è secca e c'è il pericolo di incendi,
ma su ogni cosa, all'imbrunire, cala denso il silenzio.
Io mi concedo ai colori, ne sento già la mancanza;
così affido alla fantasia la nascita del primo paesaggio.

domenica 23 dicembre 2018

Arrivederci Autunno


2018 Autunno nel bosco - Acquerello

Un autunno come quello di quest'anno credo ce lo ricorderemo in molti, purtroppo anche, e forse soprattutto, per l'inferno che si è scatenato su molti luoghi della Montagna Veneta a fine ottobre. E' bello tuttavia sentire e vedere come moltissime persone e associazioni ed Enti siano fortemente determinati a porre riparo quanto prima al disastro accaduto.
Mi soffermo ora comunque sulla bellezza di una stagione che si esalta ogni anno donandoci una tavolozza di colori a dir poco incredibili. Perché sono convinto da sempre - ne sto facendo tuttora esperienza - che la via della Bellezza può essere per tutti un cammino non solo meraviglioso ma anche salvifico. E' stata la foto dell'amico blogger Alex di Rovereto, che mi ha sollecitato fortemente, l'ho sentita immediatamente in sintonia con la mia visione del bosco autunnale, quando tinte e toni cambiano in continuazione fino a costruire un insieme sconosciuto alle altre stagioni. Saluto così la stagione più vicina alla mia indole di colorista, le do il mio arrivederci affettuoso con la speranza che altri stimoli mi permettano di rimanere in contatto con lo spirito creativo cui sono debitore consapevole, anche se a volte distratto e un po' ingrato. Ci sono periodi in cui purtroppo non riusciamo a rispondere in modo adeguato e con riconoscenza ai doni che la Vita ci offre. Fondamentale tuttavia è non perdere la speranza e voler credere che il "nostro cammino" è lì che ci aspetta, sempre!

lunedì 26 novembre 2018

Autunno nel bosco silenzioso


2010 Dopo il vento della notte (part.)

Osservo sempre con attenzione tutto quanto mi circonda,
esco volentieri dalla mia mente, abbandono senza rimpianti
i miei pensieri vecchi, soprattutto quelli che accompagnano
i momenti meno facili in cui ognuno, lungo il percorso della vita,
è costretto ad imbattersi e di conseguenza deve affrontare.
Uscire si può, anzi è fortemente consigliato dai molti studiosi
che generosamente mettono a nostra disposizione le conoscenze
acquisite nel tempo con grande impegno, fatica e... incomprensioni.
Osservo e ascolto, perchè nel silenzio della stagione autunnale,
ai margini del bosco che sta velocemente spogliandosi dei colori,
con il vento freddo e dispettoso del nord che schiaffeggia la valle,
le voci che sussurrano e i rumori sommessi costruiscono via via
un'armonia sonora naturale che è impossibile descrivere.
E' quello che capita con i colori, un conto è parlarne e spiegare,
un conto è prendere in mano il pennello e affidarsi all'intuito.
Io posso ancora dipingere, grazie a Dio, ma ho anche l'opportunità
di accompagnare gli amici che sono con me da anni e chi desideri
concedersi la gioia della ricerca pittorica con la tecnica dell'acquerello.
Il bosco sa entrare nel silenzio, anch'io spesso lascio cadere le parole.
Se la musica è la più alta e completa espressione dell'animo umano,
la pittura si avvicina moltissimo all'arte musicale, entrambe sanno
offrire a chi le frequenta una visione di luce, uno spiraglio di paradiso.

domenica 4 novembre 2018

GRAZIE per le 200.000 visualizzazioni


2012 Autunno - Acquerello

All'inizio la spinta è venuta dalla voglia di entrare in rete, pensavo ad un sito web che mi avrebbe permesso di farmi conoscere e interagire nel vasto mondo virtuale. La domanda che mi è arrivata, in risposta al mio desiderio, è stata: perchè non apri un blog?
Da lì sono partito e con una certa puntigliosità ho usato uno dei modelli proposti da Google, ampliando via via spazi che ho imparato a conoscere e utilizzare, arrivando all'attuale struttura che cerca di rispondere al meglio alle mie esigenze, anche estetiche.
Anni dopo, qualcuno ha insistito, ascoltando le mie ripetute osservazioni circa la diminuzione di attenzione e la quasi sparizione dei commenti degli amici blogger e dei visitatori, affinché mi decidessi di provare anche con Facebook, visto che lì sembravano approdare con interesse e senza pentimenti molte persone che conoscevo e che mi piaceva frequentare per quanto pubblicavano nei loro blog personali.
Ritengo, ma altri lo scrivono da tempo, che questa sia la differenza più evidente tra i due mondi: il blog mi permette di costruire e di mettere in rete per tutti secondo un mio modo di strutturare, valorizzare e condividere, Facebook invece mi dà risposte veloci, sempre gradite, ma molto passeggere e soltanto da parte di chi ha un proprio profilo. Mi son aperto su FB una pagina specifica per l'acquerello, altro spazio inteso a coltivare relazioni interessanti con amici d'arte. E' un tentativo per ulteriori esplorazioni.
E arrivo al punto: scrivo queste righe nel momento in cui constato, oggi 4 novembre, data assai significativa per altri aspetti, che il numero di visualizzazioni di pagine ha superato la soglia delle 200.000, raggiunte in un tempo ormai lungo ma che mi danno comunque una bella soddisfazione. Questo mio blog contiene immagini dei miei acquerelli accompagnate da riflessioni, spunti e momenti di vita, citazioni e altro. E' pure testimone di come sia stato utile strumento di incontro e di comunicazione.
Dico quindi, molto volentieri e con riconoscenza, il mio sincero GRAZIE alle tantissime persone con cui sono entrato in contatto, per gli scambi che sono durati nel tempo e che hanno permesso di approfondire conoscenze e creare legami importanti.
Sento davvero di aver fatto una buona scelta, cercherò quindi di portarla avanti finché mi sarà concesso e ne comprenderò il senso. Perché è questo che ancora rimane fondamentale nella mia vita: trovare il senso del mio agire e del mio essere in relazione, dentro questi benedetti giorni che scivolano via sempre più velocemente. Autunno docet!

martedì 23 ottobre 2018

Colori d'Oriente


Tardano a colorarsi le foglie d'acero a Tokyo,
parchi e giardini mostrano i segni dell'autunno,
ma il verde prevale ovunque, in toni diversi
anche a seconda della luce che piove da un cielo
nuvoloso o, come nei giorni scorsi, di pieno sole.
Ma i colori sono dappertutto, pieni e forti,
ed entrano in continuità a costruire un paesaggio
stupefacente, mai uguale a se stesso.
Mi riuscirà un giorno, spero, ad esprimerli
per quanto rappresentano di questa esperienza.






giovedì 18 ottobre 2018

Colori di un giorno memorabile


2014 Paolo e Kumiko Sposi!

Il 18 Ottobre del 2014 è stato per noi famiglia un giorno memorabile.
Paolo e Kumiko hanno realizzato il sogno di unire le loro vite
circondati dagli affetti familiari, dei parenti e dei molti amici.
Il sole ci ha fatto un dono prezioso, rendendo ancora più accesi
i colori di un avvenimento che di per sè contiene già l'arcobaleno.


martedì 11 settembre 2018

30 anni fa, era d'estate a Klerant


1988 - Klerant Bressanone

Anche se il numero di acquerelli che costruiscono
il mio patrimonio artistico è ormai notevole,
saltuariamente mi lascio prendere dalla nostalgia
e dal desiderio di riassaporare un percorso lungo
che, dai primi anni '70, è ancora aperto.
Alcuni lavori li rivedo davvero volentieri, sento
che costituiscono tappe importanti di ampliamento
e di approfondimento della mia pittura, del mio stile.
Qualcuno lo strappo, non molti in verità, faccio
una tremenda fatica a separarmi dal passato, 
sono sicuro che qualcuno mi capisce, è come se buttassi via
una parte di me stesso, per quanto piccola e di poco valore.
So che dovrei lasciar andare ed essere più attivo
nel presente, ma il filo che mi lega alla mia storia è forte.
Ne prendo atto e rimango in attesa, per meglio comprendere.
Questo è un acquerello fatto en plein air a Klerant,
in Alto Adige, in occasione della prima vacanza
in montagna fatta con tutta la famiglia. Splendida esperienza!

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