Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio... mondo di colori. Grazie!

OSCILLARE

(Hermann Hesse)-"Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

giovedì 18 ottobre 2018

Colori di un giorno memorabile


2014 Paolo e Kumiko Sposi!

Il 18 Ottobre del 2014 è stato per noi famiglia un giorno memorabile.
Paolo e Kumiko hanno realizzato il sogno di unire le loro vite
circondati dagli affetti familiari, dei parenti e dei molti amici.
Il sole ci ha fatto un dono prezioso, rendendo ancora più accesi
i colori di un avvenimento che di per sè contiene già l'arcobaleno.


venerdì 28 settembre 2018

Il cammino dei colori


1988 Luserna - Acquerello

Ho ripreso in mano più volte il libro di Grazia Cavasino
"Il Tao dell'acquerello".
Alcune riflessioni e constatazioni che propone
andrebbero rilette e ripensate con il passare del tempo
quando il cammino dei colori continua,
come nel mio caso, nel senso che posso guardarmi indietro
e ripescare colori che mi raccontano da lontano.

Ad Alice de Carli Enrico, che l'ha intervistata anni fa per Meloleggo.it, ha così risposto:
"«Scrivo da molti anni, anche se solo ora sono riuscita a pubblicare qualcosa, e ogni esperienza significativa si trasforma in un libro. Quando nel 2001 ho cominciato a dipingere ad acquerello, ho notato che c’erano delle costanti che ogni volta mi lasciavano stupefatta. Da neofita, ho cominciato ad annotare tutte queste costanti e fin da subito ho notato che ciò che vedevo nella pratica della pittura si poteva applicare alla vita di tutti i giorni. Ci sono voluti cinque anni di annotazioni per scrivere questo libro, che però ho scritto in quattro mesi»"
https://www.meloleggo.it/il-tao-dell-acquerello-considerazioni-per-una-vita-a-regola-d-arte_grazia_cavasino_095/

martedì 11 settembre 2018

30 anni fa, era d'estate a Klerant


1988 - Klerant Bressanone

Anche se il numero di acquerelli che costruiscono
il mio patrimonio artistico è ormai notevole,
saltuariamente mi lascio prendere dalla nostalgia
e dal desiderio di riassaporare un percorso lungo
che, dai primi anni '70, è ancora aperto.
Alcuni lavori li rivedo davvero volentieri, sento
che costituiscono tappe importanti di ampliamento
e di approfondimento della mia pittura, del mio stile.
Qualcuno lo strappo, non molti in verità, faccio
una tremenda fatica a separarmi dal passato, 
sono sicuro che qualcuno mi capisce, è come se buttassi via
una parte di me stesso, per quanto piccola e di poco valore.
So che dovrei lasciar andare ed essere più attivo
nel presente, ma il filo che mi lega alla mia storia è forte.
Ne prendo atto e rimango in attesa, per meglio comprendere.
Questo è un acquerello fatto en plein air a Klerant,
in Alto Adige, in occasione della prima vacanza
in montagna fatta con tutta la famiglia. Splendida esperienza!

mercoledì 29 agosto 2018

Nel sole della Val Pellice


2018 In Val Pellice - Acquerello

Questi ultimi giorni di agosto stanno regalando giorni
di sole dopo che alcuni scrosci di pioggia hanno portato
in paese le prime sensazioni d'autunno. Esiste il detto
"Pioggia d'agosto rinfresca il bosco", e in effetti così è stato.
Ma nel sole di questo periodo di fine estate si intuiscono
i caldi colori dell'autunno imminente. Nel primo pomeriggio,
in particolare, la luminosità diffusa rallegra l'ambiente
e dona percezioni di serenità e di silenzio che mettono pace
nell'anima dopo la vivacità estiva. La mia Via Riello assume
toni che conosco bene, da anni li osservo con molta attenzione,
con l'affetto grato di chi deve ad una via, mille volte percorsa
fin dalla prima infanzia, ripetute ispirazioni per i colori amati.
Due settimane fa eravamo ancora in Val Pellice, felici
per un'esperienza che ci rimarrà nel cuore. Questo
è l'acquerello con cui ho concluso una vacanza beata.
E' rimasto in Casa Payer, Paola e Luca l'hanno accolto
con gioia, potrà ricordare loro la nostra prima visita.

lunedì 13 agosto 2018

Colori della Val Pellice


2018 Boschi della Val Pellice - Acquerello

L'entusiasmo di Sara figlia per l'esperienza vissuta
l'anno scorso in Casa Payer (Val Pellice, Piemonte),
ha creato in noi la convinzione che valeva la pena
di partire in direzione della lontana Val Pellice.
E' così che Cate ed io ci siamo mossi verso una terra
che conoscevamo soltanto per essere stata teatro
di scontri, in diverse campagne, tra Valdesi e Savoia.
Ci siamo incontrati con persone che provenivano
da città diverse dell'Europa: inglese, francese,
tedesco e italiano si intrecciavano volentieri
in racconti fitti, dove il desiderio di conoscersi
nei nomi e nelle esperienze di vita superava
di gran lunga le comprensibili difficoltà comunicative.
Siamo testimoni di come l'amore per un luogo
trasformato in Casa di ospitalità sia capace
di abbattere barriere e di coinvolgere persone.
Anche il cibo allora è segno di uno stile di vita che affonda
le radici in ideali di rispetto e di fratellanza universali.

lunedì 30 luglio 2018

Venezia 1998


1998 Venezia - Acquerelli


1998 Venezia laguna - Acquerello

L'attesa, lungo il percorso che la vita ci dona, può rappresentare
semplicemente la speranza che un desiderio si avveri,
che qualcuno risponda volentieri alle nostre aspettative,
che, insomma, qualcosa di buono succeda prima o poi.
Attendere contiene tuttavia una tensione, "tendere a...",
che richiede azione, volontà di essere e di fare.
Può succedere che l'attesa si protragga nel tempo
fino a far scomparire del tutto anche il desiderio.
Può invece capitare che la persona che ti sta accanto
e ti conosce bene, assuma lei l'iniziativa per spingerti
alla scelta che da solo, magari, non ti riesce di fare.
E' successo così, quel 3 agosto 1998, quando di buon mattino
Caterina mi ha accompagnato alla stazione del treno di Thiene.
Con sulle spalle lo zaino Invicta, mi son trovato in viaggio
verso Venezia. Mi aspettava una settimana straordinaria
di acquerello en plein air proposta dalla Scuola Internazionale
di Grafica. Ancora la definisco la settimana più pazza
della mia vita, porto in me il segno di un'avventura incredibile!

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