Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio... mondo di colori. Grazie!

OSCILLARE

(Hermann Hesse)-"Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

sabato 27 aprile 2019

Arte e Relazioni


2019 Venezia - Acquerello

Kahlil Gibran scrive dell'amore
con parole intense che fanno riflettere.
Le propongo insieme alla bellezza
di Venezia, che si offre a tutti
senza riserve, sempre, mantenendo
tuttavia la sua aria misteriosa
e i suoi spazi di silenzio quasi segreti. 

"Vi sia spazio nella vostra unità,

e tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l'un con l'altra,
ma non fatene una prigione d'amore:
Piuttosto vi sia tra le rive delle vostre anime
un moto di mare.
Riempitevi a vicenda le coppe,
ma non bevete da una coppa sola.
Datevi cibo a vicenda,
ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e siate giocondi,
ma ognuno di voi sia solo,
come sole sono le corde del liuto,
sebbene vibrino di una musica uguale.
Datevi il cuore,
ma l'uno non sia rifugio all'altro.
Poiché soltanto la mano della Vita
può contenere i vostri cuori.
Ergetevi insieme, ma non troppo vicini:
poiché il tempio ha colonne distanti,
e la quercia e il cipresso

non crescono l'una all'ombra dell'altro."

martedì 19 marzo 2019

San Giuseppe e noi


Velo - Panorama della valle da Via Peon

Ritorno con gioia e riconoscenza all'immagine che mostra l'inizio del cammino 
che Cate ed io abbiamo iniziato nel pomeriggio della festa di San Giuseppe, 
una delle festività infrasettimanali che sono state poi soppresse per "economia".
http://segnalibrifoto.blogspot.com/search/label/San%20Giuseppe

mercoledì 13 marzo 2019

Da silenzio a silenzio


2019 Canale di Tenno - Acquerello

Non ricordo che cosa sia stato per me il silenzio
nel tempo della mia infanzia. Posso di sicuro
accostare alcune immagini, che porto ancora dentro,
ad ambienti e situazioni in cui mi trovavo da solo,
ma non so dire se rumori o suoni mi raggiungessero
o io dessi loro ascolto e quindi alla mia mente
la possibilità di percepirli. Alcuni fatti disturbanti si,
quelli me li ricordo bene e fanno ancora rumore.
Ma i tempi in cui potevo vivere immerso nella Natura
sono stati spesso di una intensità che ancora percepisco,
facevo parte di un mondo che mi attirava e nel quale
le mie paure si scioglievano come neve al sole.
Dei serpenti però avevo terrore, loro si che ogni tanto
mi ricordavano la prudenza necessaria pur dentro
una natura costruita di meraviglia in meraviglia.
Il silenzio l'ho vissuto per molto tempo negli anni
della giovinezza. L'ho accolto poi, come proposta,
quando nel 1997, ad Assisi, ho conosciuto p.Andrea.
La meditazione di consapevolezza che lui propone
la ritrovo, da parecchi anni, al convento di Condino,
paese del Trentino dove in estate si possono frequentare
anche altri corsi. Lì ho proposto i miei "Colori nel silenzio".
Canale di Tenno, invece, vive nel silenzio gran parte
dell'anno. Cate ed io lo abbiamo visitato in più occasioni.
La foto che mi ha ispirato l'ho scattata il 6 gennaio 2010.

domenica 10 marzo 2019

Nel verde del parco


Nel parco di Villa Valmarana - Acquerello

Tu cammini tranquillo lungo la via centrale di Seghe, in direzione est,
e non puoi ignorare, oltre la vecchia chiesetta di S.Antonio,
il grande cancello che custodisce il parco di Villa Valmarana.
L'ingresso immette in una strada bianca che si inoltra subito e sale
tra alberi imponenti, maestosi, segno evidente di tempi ormai lontani
in cui, per i Signori, era possibile godere di dimore sontuose
collocate in siti particolari, quasi sempre abbelliti con giardini
e parchi altrimenti sconosciuti alla popolazione locale (gente comune).
Questo acquerello si ispira ad una foto scattata parecchio tempo fa,
in un momento di mezzo controluce, suggestivo per me al punto
da indurmi, adesso, ad un confronto piuttosto azzardato.
E' andata così.

venerdì 8 marzo 2019

Alberi



2019 Schizzi di alberi - Acquerelli

Ci sono momenti in cui le parole rischiano di non essere sufficienti
o addirittura di trasmettere informazioni che non corrispondono
al pensiero di chi le pronuncia, se non di essere comprese in senso
del tutto altro rispetto al significato o alle intenzioni.
Capita con i colori: puoi tentare di spiegarti nel miglior modo
su tutta una serie di elementi che costruiscono la conoscenza,
ma ti rendi conto - te lo raccontano bene lo sguardo smarrito 
o l'impaccio fisico di chi ti scolta - che vale davvero la pena
di chiudere la bocca e di prendere in mano il pennello.
E' sufficiente, spesso, far vedere come si prende l'acqua,
come si misura il colore sul piatto o sulla carta dì appoggio,
bastano alcuni gesti veloci, senza particolari pretese o insistenze,
assaggiare una mescolanza, muovere qualche pennellata appena, 
per "far vedere" ciò che le parole riescono solo in parte ad esprimere.
E la soddisfazione arriva dall'atteggiamento, dal volto, da una parola
o da una breve frase gentile: ti dicono della comprensione,
a volte perfino dello stupore e della gioia per colori belli, inaspettati.

sabato 2 marzo 2019

Anni che crescono


Rose di Natale - Acquerello

Sono come foglie ancora aperte, i lunghi anni
che raccontano la mia storia, una vita cui mi affido,
tentando di accogliere insieme incertezze e Speranza.
Diversi sono invece i petali dei fiori di questo 
"vecchio" acquerello che amo particolarmente. 
Mi ricordano tempi invernali in cui nel sottobosco,
con la neve che spesso formava chiazze bianche
tra gli alberi spogli e intorno agli abeti, mi muovevo
attento per scoprire là dove le rose di Natale
bucavano la neve e alzavano via via il capo
fino a sbocciare nella gioia. Mostravano così il sole
che le riscaldava e che voleva essere un preludio
alla stagione primaverile ormai alle porte.
Ricordi di fanciullo, immagini che non sbiadiscono.
Li sento come punti fermi quando i giorni hanno bisogno
di poter attraversare un futuro desiderato e possibile
riunendo le tracce belle di un tempo vissuto,
al quale riferirmi ogni giorno con gratitudine.

giovedì 21 febbraio 2019

Il frutto della Speranza


2019 Margherite - Acquerello

Viaggiamo da soli per buoni tratti della nostra esistenza.
Ma può succedere di incontrarsi tra persone che si percepiscono,
a volte senza saperne dare una spiegazione precisa, 
con una intensità e continuità tali da far decidere
per un cammino che contiene in sè i germi del "per sempre".
La promessa non è una garanzia, è piuttosto un atto di fiducia.
E può scaturire e rinnovarsi nel tempo ad una condizione:
che non ci si dimentichi mai, nemmeno per un breve tratto,
che a sostenere tale decisione è una virtù, la Speranza.
All'altro capo del filo fa capolino, altrimenti, una sensazione
di fallimento e di non senso che noi chiamiamo "disperazione".
Aggiungo: beate le persone che hanno ricevuto il dono dei Figli.
Le margherite sono per il compleanno di Sara, figlia grande,
esprimono pure riconoscenza, dal cuore, a mamma Caterina.

domenica 10 febbraio 2019

La luce del bianco


2019 - Tramonto invernale sull'altopiano (part.)

In questo periodo la neve si è fatta vedere con una certa continuità
sui nostri Altopiani, per la gioia degli sciatori e di chi vive del lavoro stagionale.
La terra ha ricevuto un nutrimento d'acqua che mancava ormai da troppo tempo,
quando il vento, invece, aveva seminato strage tra gli alberi delle folte abetaie.
Le immagini che mi incantano si susseguono in continuazione sul web,
molti amici immortalano paesaggi e atmosfere che tolgono il fiato.
Tanta magia non è facile da trasformare in acquerello, e tuttavia
non posso non tentare di ricreare, in modi diversi e ripetuti,
le sensazioni che provo e alla cui intensità mi affido.

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