Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio... mondo di colori. Grazie!

OSCILLARE

(Hermann Hesse)-"Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

mercoledì 14 novembre 2018

Sono solo quadri!?


2018 Mostra collettiva di San Martino

Vorrei far riflettere su quello che potrebbe essere
il pensiero comune in questa nostra comunità, 
più o meno allargata che noi chiamiamo borgo,
paese, città, metropoli, megalopoli... umanità, mondo!
Uso una specie di favoletta che aiuta a comprendere.
La Festa è chiassosa, un sacco di gente si accalca
sulla piazza del Comune, del resto la sagra di San Martino 
viene una volta l'anno e non sempre con il sole. 
La notte è scesa da poco, le luci dei lampioni sono semplici addobbi
in confronto al fuoco scoppiettante sul quale i maestri "spaelatori"
fanno a gara per arrostire a puntino le grosse caldarroste.
Molti sono anche i bambini, più o meno grandicelli,
che scorrazzano sul "Balcone Fogazzaro", giocano,
si rincorrono e si divertono; è evidente la loro indifferenza
verso la calca della gente assorbita in "ciàcole" varie,
quelle con cui si taglia l'aria durante i tempi di attesa.
Una ragazzina sfreccia veloce davanti alla Biblioteca
ma subito di ferma, è incuriosita dalla grande scritta
che invita alla mostra collettiva de "La via dell'acquerello".
"Mamma voglio entrare" è la richiesta.
"Ma che ci vai a fare in Biblioteca" è la risposta,
"CI SONO SOLO QUADRI".

Tra quei quadri c'è anche il mio, reduce da Urbino,
dopo un'esperienza che mi ha messo felicemente in contatto
con artisti provenienti da decine di paesi, da Occidente a Oriente.
Un'opera è pensata, spesso prende spunto dalla realtà vissuta,
è studiata e preparata, può rappresentare uno scoglio
per il pittore, eppure vorrebbe esprimere al meglio
il suo desiderio di bellezza, lo spirito che lo vivifica.
Si tratta dunque di un processo, di un cammino,
di una ricerca impegnativa, mai chiusa, perchè l'esigenza
di ogni uomo, della persona umana, è quella di trovare sempre,
in un modo o nell'altro, la possibilità di esprimersi,
di comunicare ad altri quanto abita il suo mondo interiore.




domenica 4 novembre 2018

GRAZIE per le 200.000 visualizzazioni


2012 Autunno - Acquerello

All'inizio la spinta è venuta dalla voglia di entrare in rete, pensavo ad un sito web che mi avrebbe permesso di farmi conoscere e interagire nel vasto mondo virtuale. La domanda che mi è arrivata, in risposta al mio desiderio, è stata: perchè non apri un blog?
Da lì sono partito e con una certa puntigliosità ho usato uno dei modelli proposti da Google, ampliando via via spazi che ho imparato a conoscere e utilizzare, arrivando all'attuale struttura che cerca di rispondere al meglio alle mie esigenze, anche estetiche.
Anni dopo, qualcuno ha insistito, ascoltando le mie ripetute osservazioni circa la diminuzione di attenzione e la quasi sparizione dei commenti degli amici blogger e dei visitatori, affinché mi decidessi di provare anche con Facebook, visto che lì sembravano approdare con interesse e senza pentimenti molte persone che conoscevo e che mi piaceva frequentare per quanto pubblicavano nei loro blog personali.
Ritengo, ma altri lo scrivono da tempo, che questa sia la differenza più evidente tra i due mondi: il blog mi permette di costruire e di mettere in rete per tutti secondo un mio modo di strutturare, valorizzare e condividere, Facebook invece mi dà risposte veloci, sempre gradite, ma molto passeggere e soltanto da parte di chi ha un proprio profilo. Mi son aperto su FB una pagina specifica per l'acquerello, altro spazio inteso a coltivare relazioni interessanti con amici d'arte. E' un tentativo per ulteriori esplorazioni.
E arrivo al punto: scrivo queste righe nel momento in cui constato, oggi 4 novembre, data assai significativa per altri aspetti, che il numero di visualizzazioni di pagine ha superato la soglia delle 200.000, raggiunte in un tempo ormai lungo ma che mi danno comunque una bella soddisfazione. Questo mio blog contiene immagini dei miei acquerelli accompagnate da riflessioni, spunti e momenti di vita, citazioni e altro. E' pure testimone di come sia stato utile strumento di incontro e di comunicazione.
Dico quindi, molto volentieri e con riconoscenza, il mio sincero GRAZIE alle tantissime persone con cui sono entrato in contatto, per gli scambi che sono durati nel tempo e che hanno permesso di approfondire conoscenze e creare legami importanti.
Sento davvero di aver fatto una buona scelta, cercherò quindi di portarla avanti finché mi sarà concesso e ne comprenderò il senso. Perché è questo che ancora rimane fondamentale nella mia vita: trovare il senso del mio agire e del mio essere in relazione, dentro questi benedetti giorni che scivolano via sempre più velocemente. Autunno docet!

martedì 23 ottobre 2018

Colori d'Oriente


Tardano a colorarsi le foglie d'acero a Tokyo,
parchi e giardini mostrano i segni dell'autunno,
ma il verde prevale ovunque, in toni diversi
anche a seconda della luce che piove da un cielo
nuvoloso o, come nei giorni scorsi, di pieno sole.
Ma i colori sono dappertutto, pieni e forti,
ed entrano in continuità a costruire un paesaggio
stupefacente, mai uguale a se stesso.
Mi riuscirà un giorno, spero, ad esprimerli
per quanto rappresentano di questa esperienza.






giovedì 18 ottobre 2018

Colori di un giorno memorabile


2014 Paolo e Kumiko Sposi!

Il 18 Ottobre del 2014 è stato per noi famiglia un giorno memorabile.
Paolo e Kumiko hanno realizzato il sogno di unire le loro vite
circondati dagli affetti familiari, dei parenti e dei molti amici.
Il sole ci ha fatto un dono prezioso, rendendo ancora più accesi
i colori di un avvenimento che di per sè contiene già l'arcobaleno.


venerdì 28 settembre 2018

Il cammino dei colori


1988 Luserna - Acquerello

Ho ripreso in mano più volte il libro di Grazia Cavasino
"Il Tao dell'acquerello".
Alcune riflessioni e constatazioni che propone
andrebbero rilette e ripensate con il passare del tempo
quando il cammino dei colori continua,
come nel mio caso, nel senso che posso guardarmi indietro
e ripescare colori che mi raccontano da lontano.

Ad Alice de Carli Enrico, che l'ha intervistata anni fa per Meloleggo.it, ha così risposto:
"«Scrivo da molti anni, anche se solo ora sono riuscita a pubblicare qualcosa, e ogni esperienza significativa si trasforma in un libro. Quando nel 2001 ho cominciato a dipingere ad acquerello, ho notato che c’erano delle costanti che ogni volta mi lasciavano stupefatta. Da neofita, ho cominciato ad annotare tutte queste costanti e fin da subito ho notato che ciò che vedevo nella pratica della pittura si poteva applicare alla vita di tutti i giorni. Ci sono voluti cinque anni di annotazioni per scrivere questo libro, che però ho scritto in quattro mesi»"
https://www.meloleggo.it/il-tao-dell-acquerello-considerazioni-per-una-vita-a-regola-d-arte_grazia_cavasino_095/

martedì 11 settembre 2018

30 anni fa, era d'estate a Klerant


1988 - Klerant Bressanone

Anche se il numero di acquerelli che costruiscono
il mio patrimonio artistico è ormai notevole,
saltuariamente mi lascio prendere dalla nostalgia
e dal desiderio di riassaporare un percorso lungo
che, dai primi anni '70, è ancora aperto.
Alcuni lavori li rivedo davvero volentieri, sento
che costituiscono tappe importanti di ampliamento
e di approfondimento della mia pittura, del mio stile.
Qualcuno lo strappo, non molti in verità, faccio
una tremenda fatica a separarmi dal passato, 
sono sicuro che qualcuno mi capisce, è come se buttassi via
una parte di me stesso, per quanto piccola e di poco valore.
So che dovrei lasciar andare ed essere più attivo
nel presente, ma il filo che mi lega alla mia storia è forte.
Ne prendo atto e rimango in attesa, per meglio comprendere.
Questo è un acquerello fatto en plein air a Klerant,
in Alto Adige, in occasione della prima vacanza
in montagna fatta con tutta la famiglia. Splendida esperienza!

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