Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

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venerdì 8 maggio 2020

AUGURI colorati a Caterina.


2020 Chiesetta di Ceves - Laion in Alto Adige

Dal ricordo bello di una vacanza a Ceves, frazione di Laion,
ho tratto questo acquerello che diviene il mio dono
a Caterina, nel giorno del suo compleanno.
Qui si può seguire il processo creativo...

domenica 3 maggio 2020

Castel Toblino in Trentino

 2020 Castel Toblino
La prima volta, Castel Toblino ci ha colti di sorpresa. Eravamo diretti a Tione
in Trentino, per fare visita al nostro amico Mario che là era stato inviato
dalle Poste Italiane. Lui era felice perchè saremmo stati insieme per due giorni,
Caterina ed io eravamo entusiasti perchè facevamo uno dei nostri primi viaggi. 
Nel cortile interno del castello alcuni tavoli erano stati preparati con cura,
probabilmente per accogliere gli invitati ad una festa di matrimonio.
La felicità distribuita è una delle esperienze più belle che una persona possa fare.

venerdì 1 maggio 2020

Il Monte Priaforà

2020 Il Monte Priaforà
E' come se alle spalle di Velo d'Astico avessimo un gigante buono
che ci protegge. Tra i monti della valle è quello che svetta maestoso.
I suoi colori sono sempre interessanti ma è in autunno
che raggiungono grande vivacità e attirano l'attenzione.
Lo scrittore vicentino Antonio Fogazzaro ne parla nel romanzo
Daniele Cortis, ambientato in Villa Velo e "conca di Velo",
denominandolo "imminente montagna del Passo Grande".

giovedì 16 aprile 2020

Dalla montagna al mare

2020 Marina
Di solito non dipingo marine se non quando, d'estate, andiamo al mare.
Oggi ho tentato di riaffrontare il tema "montagna", il mio naturale...
ma non ho trovato lo spunto convincente.
Allora son ritornato al mare, ad uno schema che amo
perchè mi riporta alle vacanze a Rosapineta, il villaggio turistico
che per decenni abbiamo frequentato, soprattutto perchè
adattissimo ad accogliere famiglie e persone in cerca di spazi tranquilli.

lunedì 13 aprile 2020

Dritti verso il cielo

2020 I due amici cipressi
E' una spinta che si coglie immediata,
quasi una concorrenza tra due cipressi
che però sono AMICI se non fratelli.
Nell'ampio paesaggio sono le vedette
che per prime colgono le novità vicine.
Intanto, il piccolo mondo che sa di antico
riconquista spazi in una terra tranquilla,
bella e amata, capace ancora di silenzio.

giovedì 2 aprile 2020

Legami tra i colori


2020 Cascata della Civetta - acq. mar 30-31

Oggi Gianna, la mia unica sorella, avrebbe compiuto 80 anni.
La immagino felice, attorniata dalla sua numerosa e vivace famiglia,
coinvolta negli affetti, grata per i regali personalizzati delle figlie
e per le sorprese piacevoli di parenti e amici.
E' così che vedo i legami famigliari: colori più o meno accesi
che interagiscono quotidianamente formando, di volta in volta,
"quadretti" di vita, quelli che costruiscono poi la storia della famiglia.
A Gianna sono riconoscente per l'atteggiamento che da sempre
ha avuto, nei confronti della mia passione per il disegno e la pittura:
ammirazione e gioia. Le pareti della sua casa sono arredate 
con parecchi miei acquerelli, ho spesso rivissuto il mio cammino
osservandoli. Ora, nel silenzio e nel buio, continuano a raccontare... 
GRAZIE GIANNA!

sabato 28 marzo 2020

Bufera in corso non solo in cielo.


2020 Burrasca sul Monte Toraro

Siamo chiusi in casa e spesso ci affacciamo alle finestre
aperte sulla nostra meravigliosa vallata. In questi giorni
il tempo è stato burrascoso, il vento freddo parlava inverno
e sulle montagne è ricomparsa la neve.
Oggi la temperatura è mite, la primavera prevale,
ma la pandemia continua ad allargarsi.
In paese si vedono le persone frequentare,
con le dovute precauzioni, la bottega di alimentari,
pochi altri si muovono, anche le auto sono sporadiche.
Sembrano prevalere il buonsenso
e la disponibilità a rispettare le regole.
Grazie a Dio e alla buona volontà.

lunedì 16 marzo 2020

Ombre e Luci del Coronavirus

 2020 Neve in altopiano

Sono giorni di silenzio e di solitudine questi
che stiamo vivendo per colpa del Coronavirus.
Chiusi in casa, secondo le norme emanate,
per impedire al virus di prendere il sopravvento,
ognuno si dedica ai lavori quotidiani
e ad attività che aiutano a impegnare le ore
e ad allentare la tensione diffusa.
Noi che amiamo i colori siamo fortunati!

mercoledì 26 febbraio 2020

In Via Mulini

2020 Contrà Mulini Velo 

Case che raccontano, per chi è in grado di decifrare,
di un tempo che sembra poter ricollegarti ad episodi
che sono successi decenni fa e che mi hanno coinvolto
nei miei giorni spensierati di ragazzino.
Era affascinante e misterioso, il vecchio mulino, tento
ancora di immaginarmelo, ma ormai ricostruire le robe
scomparse diventa sempre più difficile.
Ogni tanto percorrevo Via Mulini per acquistare un po'
di farina, bianca o gialla che fosse, ed era per me 
l'occasione buona per potermi "pesare", dopo che,
studiato l'umore del mugnaio, avevo osato chiederlo
con la massima gentilezza possibile. Ero mingherlino
e quindi qualche etto in più mi faceva sentire "grande".

sabato 14 dicembre 2019

Dentro l'Autunno.


Non si può certo dire che dentro l'Autunno di quest'anno i colori non si siano fatti vedere. Piuttosto in ritardo, a dire il vero, ma ben determinati a non mollare prima del tempo.
La temperatura è stata superiore alla norma e quindi ha permesso di vivere a stretto contatto con la natura. La pioggia ha occupato molti giorni, inzuppando il terreno oltre misura, creando ruscelli sopra alvei divenuti aridi, i torrenti si sono ingrossati come da tempo non capitava.
 
Tutto insomma è stato dentro un mutamento continuo, quando hanno potuto fare bella mostra di sè colori caldi in vari tipi e toni, un po' civettuoli ma sempre disponibili agli sguardi curiosi di chi ama guardarsi intorno per scoprire novità possibili.

 

Non vorrei mi fosse tolta questa occasione di contatto con l'ambiente naturale, in esso ho mosso i primi passi fin da fanciullo, ci sono ritornato per molto tempo, ora mi devo accontentare di avvicinarlo in zone non impervie.
Al mio desiderio di bellezza affido il compito di continuare la ricerca, anche se da lontano, alle mie mani e al mio cuore chiedo di concedersi il più possibile ai colori, all'esperienza artistica che nutre l'anima e fa crescere.

sabato 2 febbraio 2019

Candelora dentro l'inverno


2019 Nella montagna innevata - Acquerello

Oggi pomeriggio, quando il calendario ci ricorda
la Candelora, festività della Luce e un proverbio veneto
(Quando vien la Candelora de l'inverno semo fora, 
ma se piove e tira vento ne l'inverno semo drento ...)
ho accolto lo stimolo della neve che ha tuttavia ceduto
il passo ad una pioggia insistente favorita da temperature miti.
Credo che la velocità di esecuzione sia derivata dal timore
di cedere, come spesso, al bisogno grafico, al dettaglio,
impedendo così lo sfogo possibile nella libera creatività dell'acqua.
Il paesaggio risulta piuttosto strano, ma per ora mi va bene.

Ancora ricorro ad Hesse che in "Acquarelli" così si esprime:

"Bagnato su bagnato, ardente di felicità, ardente di tensione,
passavo avido il pennello sul foglio... intingevo frettoloso
il pennello nel bicchiere dell'acqua tinta di rosso-blu...
per un'ora buona non ci fu alcuna interruzione, alcuna pausa,
alcun ragionamento, alcun ritorno in me stesso...
Non c'era al mondo cosa più bella, cosa più importante,
più appagante che dipingere, tutto il resto erano 
stupidaggini, perdita di tempo, inutile affaccendarsi.
Meraviglioso era dipingere, delizioso era dipingere!"

sabato 15 dicembre 2018

Colori d'acqua


2018 Il torrente Posina - Acquerello

Sono trascorsi più di 10 anni dall'ultima volta
in cui ho percorso la vecchia Strada degli Stancari che collegava il nostro territorio con la Val Posina prima della costruzione dell'attuale strada provinciale. Avevo scattato allora
qualche foto, una è diventata motivo per confrontarmi con un tema (corsi d'acqua) 
che affronto molto raramente.
#landscape #acquerello

lunedì 26 novembre 2018

Autunno nel bosco silenzioso


2010 Dopo il vento della notte (part.)

Osservo sempre con attenzione tutto quanto mi circonda,
esco volentieri dalla mia mente, abbandono senza rimpianti
i miei pensieri vecchi, soprattutto quelli che accompagnano
i momenti meno facili in cui ognuno, lungo il percorso della vita,
è costretto ad imbattersi e di conseguenza deve affrontare.
Uscire si può, anzi è fortemente consigliato dai molti studiosi
che generosamente mettono a nostra disposizione le conoscenze
acquisite nel tempo con grande impegno, fatica e... incomprensioni.
Osservo e ascolto, perchè nel silenzio della stagione autunnale,
ai margini del bosco che sta velocemente spogliandosi dei colori,
con il vento freddo e dispettoso del nord che schiaffeggia la valle,
le voci che sussurrano e i rumori sommessi costruiscono via via
un'armonia sonora naturale che è impossibile descrivere.
E' quello che capita con i colori, un conto è parlarne e spiegare,
un conto è prendere in mano il pennello e affidarsi all'intuito.
Io posso ancora dipingere, grazie a Dio, ma ho anche l'opportunità
di accompagnare gli amici che sono con me da anni e chi desideri
concedersi la gioia della ricerca pittorica con la tecnica dell'acquerello.
Il bosco sa entrare nel silenzio, anch'io spesso lascio cadere le parole.
Se la musica è la più alta e completa espressione dell'animo umano,
la pittura si avvicina moltissimo all'arte musicale, entrambe sanno
offrire a chi le frequenta una visione di luce, uno spiraglio di paradiso.

martedì 11 settembre 2018

30 anni fa, era d'estate a Klerant


1988 - Klerant Bressanone

Anche se il numero di acquerelli che costruiscono
il mio patrimonio artistico è ormai notevole,
saltuariamente mi lascio prendere dalla nostalgia
e dal desiderio di riassaporare un percorso lungo
che, dai primi anni '70, è ancora aperto.
Alcuni lavori li rivedo davvero volentieri, sento
che costituiscono tappe importanti di ampliamento
e di approfondimento della mia pittura, del mio stile.
Qualcuno lo strappo, non molti in verità, faccio
una tremenda fatica a separarmi dal passato, 
sono sicuro che qualcuno mi capisce, è come se buttassi via
una parte di me stesso, per quanto piccola e di poco valore.
So che dovrei lasciar andare ed essere più attivo
nel presente, ma il filo che mi lega alla mia storia è forte.
Ne prendo atto e rimango in attesa, per meglio comprendere.
Questo è un acquerello fatto en plein air a Klerant,
in Alto Adige, in occasione della prima vacanza
in montagna fatta con tutta la famiglia. Splendida esperienza!

mercoledì 29 agosto 2018

Nel sole della Val Pellice


2018 In Val Pellice - Acquerello

Questi ultimi giorni di agosto stanno regalando giorni
di sole dopo che alcuni scrosci di pioggia hanno portato
in paese le prime sensazioni d'autunno. Esiste il detto
"Pioggia d'agosto rinfresca il bosco", e in effetti così è stato.
Ma nel sole di questo periodo di fine estate si intuiscono
i caldi colori dell'autunno imminente. Nel primo pomeriggio,
in particolare, la luminosità diffusa rallegra l'ambiente
e dona percezioni di serenità e di silenzio che mettono pace
nell'anima dopo la vivacità estiva. La mia Via Riello assume
toni che conosco bene, da anni li osservo con molta attenzione,
con l'affetto grato di chi deve ad una via, mille volte percorsa
fin dalla prima infanzia, ripetute ispirazioni per i colori amati.
Due settimane fa eravamo ancora in Val Pellice, felici
per un'esperienza che ci rimarrà nel cuore. Questo
è l'acquerello con cui ho concluso una vacanza beata.
E' rimasto in Casa Payer, Paola e Luca l'hanno accolto
con gioia, potrà ricordare loro la nostra prima visita.

lunedì 13 agosto 2018

Colori della Val Pellice


2018 Boschi della Val Pellice - Acquerello

L'entusiasmo di Sara figlia per l'esperienza vissuta
l'anno scorso in Casa Payer (Val Pellice, Piemonte),
ha creato in noi la convinzione che valeva la pena
di partire in direzione della lontana Val Pellice.
E' così che Cate ed io ci siamo mossi verso una terra
che conoscevamo soltanto per essere stata teatro
di scontri, in diverse campagne, tra Valdesi e Savoia.
Ci siamo incontrati con persone che provenivano
da città diverse dell'Europa: inglese, francese,
tedesco e italiano si intrecciavano volentieri
in racconti fitti, dove il desiderio di conoscersi
nei nomi e nelle esperienze di vita superava
di gran lunga le comprensibili difficoltà comunicative.
Siamo testimoni di come l'amore per un luogo
trasformato in Casa di ospitalità sia capace
di abbattere barriere e di coinvolgere persone.
Anche il cibo allora è segno di uno stile di vita che affonda
le radici in ideali di rispetto e di fratellanza universali.

martedì 24 aprile 2018

2018 Festival Urbino in Acquerello


2017 Inverno sull'Altopiano di Asiago

Mi son preso un breve tempo di riflessione
prima di aderire alla proposta fattami da Rosalba Perucchini
di partecipare alla terza edizione di UrbinoinAcquerello.
Ho valutato alcuni soggetti possibili e poi ho scelto
di ispirarmi ad una foto di Adriana Benetti Longhini
che ringrazio di cuore per le splendide immagini
dell'Altopiano di Asiago che di continuo condivide
con il vasto pubblico per amore verso una terra unica.
Lassù il profondo silenzio tenta di mitigare ferite
di guerra che non guariscono mai del tutto.


venerdì 16 marzo 2018

Verso la Primavera

2017 Nel bosco

Stamane cielo azzurro intenso e profondo
e sole vivo che faceva brillare la neve
scesa nuovamente sulle cime circostanti.
Manca qualche giorno all'inizio della Primavera,
nel frattempo i fiori hanno ammantato
i prati a ridosso del bosco e lungo i rii
che cantano serenamente il ritorno della vita.
Pochi passi e ti puoi inoltrare nella meraviglia.

sabato 3 marzo 2018

Inverno, stagione della neve


Inverno - Acquerello gen. 13

Il pennello si muove leggero sul bianco della neve,
la ricerca non è così semplice, decidere dove
far iniziare il bosco di abeti è sempre una prova.
E' piuttosto lento il percorso e le soste aiutano
a meglio individuare il sentiero che porta
dentro il paesaggio. I toni sono freddi, anche se
in lontananza la luce calda del pomeriggio
si spande a rischiarare il monte e riscaldare
le ombre chiare che solcano il pendio.
Non vado oltre, curo solo alcuni particolari
e mi rivolgo con affetto ai segni di vita
che nascono qua e là donandomi colori.

giovedì 14 dicembre 2017

Neve di dicembre


2017 Dopo la nevicata - Acquerello

Ci ha sorpresi domenica pomeriggio!
I monti che proteggono la Valle
erano già velati, ma lei, la Neve,
ha voluto arrivare fino al paese
per donare anche a noi, infreddoliti,
la gioia di percepire piccole faville
che si posavano sui volti incuriositi.
La visita al Mercatino di Natale,
allestito quest'anno sul piazzale
di Villa Velo, era già terminata,
portavamo con noi qualche acquisto
e l'ammirazione per quanti esponevano
le loro creazioni sfidando il gelo.

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