Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

Visualizzazione post con etichetta Fogazzaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fogazzaro. Mostra tutti i post

venerdì 1 maggio 2020

Il Monte Priaforà

2020 Il Monte Priaforà
E' come se alle spalle di Velo d'Astico avessimo un gigante buono
che ci protegge. Tra i monti della valle è quello che svetta maestoso.
I suoi colori sono sempre interessanti ma è in autunno
che raggiungono grande vivacità e attirano l'attenzione.
Lo scrittore vicentino Antonio Fogazzaro ne parla nel romanzo
Daniele Cortis, ambientato in Villa Velo e "conca di Velo",
denominandolo "imminente montagna del Passo Grande".

venerdì 1 luglio 2011

La Montanina

La Montanina - Acquerello 060611

Appare splendida nella guache, ed è ancora integro il fascino “fogazzariano” che l’ha resa celebre negli anni. Spagnolo fissa con emozione e cura la villa di Antonio Fogazzaro nell’essenza della sua luce, nella vivacità di un colore che gli anni prima hanno corroso e oggi la fantasia sostituisce, nell’architettura salda che la distingue. Emergono a dominare lo spazio pittorico nell’alzarsi dell’insolita facciata piena di luce, per le forti colonne, il grande portale rosso e i ripidi tetti dipinti d’azzurro. I diversi cromatismi cedono la loro luminosità al cielo e la pennellata, di questa realtà ricostruita, raccoglie poeticamente ogni forma vitale. Il prato erboso freme di verdi e di gialli; entrano in dialogo per l’azzurro cancello, l’asimmetrico tronco spoglio e gli alberi dipinti di rosso, di bruno, di verde e giallo, nel costruire, contro il fondo della villa Montanina, l’“opera”, in omaggio alla terra di Velo d’Astico.

(Maria Lucia Ferraguti - Vicenza, estate 2011)

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...