Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

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venerdì 7 febbraio 2020

Parole e Colori

 2020 - Nel boschetto

Ogni inizio, quando alle spalle ci sono anni di esperienza,
può essere considerato una ripartenza. Ma le novità
rappresentano, a volte, un punto di svolta tale
da farti sentire proiettato in un mondo diverso.
Allora le parole servono per entrare in contatto
e cercare di comprendere quali siano le condizioni
in cui ci si sta immettendo per un percorso importante.
Dalle parole è poi necessario passare ai colori.
Ed è in questo spazio-tempo che puoi ascoltare
un silenzio di interesse e di attenzione che diviene
misura del coinvolgimento degli "allievi",
della disponibilità e della comprensione
cui solamente i colori in gioco con l'acqua
sanno meravigliosamente indurre.

venerdì 8 marzo 2019

Alberi



2019 Schizzi di alberi - Acquerelli

Ci sono momenti in cui le parole rischiano di non essere sufficienti
o addirittura di trasmettere informazioni che non corrispondono
al pensiero di chi le pronuncia, se non di essere comprese in senso
del tutto altro rispetto al significato o alle intenzioni.
Capita con i colori: puoi tentare di spiegarti nel miglior modo
su tutta una serie di elementi che costruiscono la conoscenza,
ma ti rendi conto - te lo raccontano bene lo sguardo smarrito 
o l'impaccio fisico di chi ti scolta - che vale davvero la pena
di chiudere la bocca e di prendere in mano il pennello.
E' sufficiente, spesso, far vedere come si prende l'acqua,
come si misura il colore sul piatto o sulla carta dì appoggio,
bastano alcuni gesti veloci, senza particolari pretese o insistenze,
assaggiare una mescolanza, muovere qualche pennellata appena, 
per "far vedere" ciò che le parole riescono solo in parte ad esprimere.
E la soddisfazione arriva dall'atteggiamento, dal volto, da una parola
o da una breve frase gentile: ti dicono della comprensione,
a volte perfino dello stupore e della gioia per colori belli, inaspettati.

sabato 10 ottobre 2015

Laudato si’, mi’ Signore...


Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere 
et nubilo et sereno et onne tempo, 
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.

Sabato scorso ho avuto il piacere di assistere alla distribuzione
dei diplomi ai corsisti dell'Anno Accademico 2014-2015.
Giovanni Matteo Filosofo, ideatore e direttore dell'Associazione
"Università Popolare" sotto l'egida dell'Unione Montana di zona,
ha introdotto commentando il Cantico delle creature di S.Francesco.
Mi aveva chiesto di proporgli un acquerello con cui illustrare
i diplomi che stava mandando alle stampe. Ho scelto questo tramonto,
perchè l'ho sentito in sintonia con lo splendido canto di lode
che Francesco, il Poverello di Assisi, innalza al Dio Creatore.

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