Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

martedì 21 gennaio 2014

Sogno e realtà

Laguna di Venezia - Acquerello 02-030114

No, il sogno non svanisce
mentre la gondola leggera
fluisce sul moto ininterrotto
che sussurra e ondeggia.
Percepisco appena il mio respiro
quando la meraviglia resta
e il cuore si commuove
di fronte all'orizzonte aperto.
Lo sguardo è immerso
nella realtà fantastica.
Non esiste il tempo,
io ascolto nel silenzio,
semplicemente.
Qui sono Altrove.
  

venerdì 10 gennaio 2014

Verso il Sol Levante

Volo di gabbiani - Acquerello 2010
 
Sono stati scelti, insieme con altri,
credo perchè sono in due
e rappresentano un simbolo.
Alla fine degli anni '60
una mia piccola tela arrotolata
ha preso il volo verso gli Stati Uniti.
Ora questi gabbiani sono volati in Giappone.
Io me ne resto qui senza troppi sogni
e, nel momento buono, mi affido ai colori.

lunedì 23 dicembre 2013

NATALE!


Nasce la luna dal monte - Acquerello 261113


 Natale 1943
 di
E' buio dentro di me,
ma presso di te c'è luce.
Sono solo,
ma tu non mi abbandoni.
Sono impaurito,
ma presso di te c'è aiuto.
Sono inquieto,
ma presso di te c'è pace.
In me c'è amarezza,
ma presso di te c'è pazienza.
Io non comprendo le tue vie,
ma tu conosci la mia via.

 
(Il mio Messaggio Augurale
con Parole di un Testimone
che insegna la Fede-Fiducia)

domenica 8 dicembre 2013

In cammino


Attraverso il bosco - Acquerello 25 e 261113
  
Dopo un percorso buio nel bosco,
ammutolito dal freddo della notte,
si avvicina il momento della luce.
Là, oltre gli alberi che si aprono alla valle,
su, verso le colline custodite nel bianco,
gli occhi ridenti immersi nei colori.

lunedì 25 novembre 2013

In Val Posina


In Val Posina - Acquerello 151113
cm. 45 x 31

Siamo usciti dal ristorante, insieme ai nostri cugini,
con l'intenzione di muovere qualche passo lungo la strada 
che si allontana da Posina e sale verso il Passo della Borcola.
Il Trentino è appena oltre e le montagne si alzano maestose 
a chiudere una valle che un tempo era popolosa 
e coltivata e custodita in decine di contrade. 
Sulla sinistra i contrafforti del maestoso Pasubio, 
tutto intorno i segni d'Autunno velati nell'ombra,
i colori del bosco, i prodotti dell'orto e dei fazzoletti di campo 
che ancora la gente ama tenere in vita non solo per nostalgia 
e tradizione, ma perchè i frutti di questa terra sono ambiti, 
conservano un sapore antico
che i più non conoscono o hanno dimenticato.

Le ciàcole che si rincorrono non impediscono allo sguardo 
di arrampicarsi su ogni più piccolo segno che trasmette
quel senso di Bellezza di cui si nutre in profondità lo spirito umano.
C'è bisogno di rimettere i piedi dentro la Natura, 
c'è bisogno di ritrovare quei tempi di fanciullezza 
in cui tutto poteva entrare a costruire solidamente
sentimenti di verità e di benessere, 
semplicemente attrraverso il contatto ripetuto 
con la realtà vivente, gli esseri e le cose.

Passavano i minuti e si continuava a salire, 
passo dopo passo, dolcemente e con gioia, 
si avvicinavano le contrà sparse, le poche case solitarie,
il cielo si tingeva di un rosato leggero, trasparente, caldo.
Il sogno era ancora ben vivo, 
il messaggio chiaro, l'animo rasserenato.
Si poteva tranquillamente invertire la marcia e... ringraziare!

martedì 5 novembre 2013

75

Risalendo la valle - Acquerello 271013
  
Il 5 Novembre ricorre l'anniversario di matrimonio
dei miei genitori, non può passare senza che io lo rammenti.
Era nel 1938, mentre per me e Cate l'anno è stato il 1975.
Ecco perchè il numero 75 si impone in questo post.
L'acquerello invece è frutto di un periodo in cui il cielo
è rimasto spesso coperto, il gioco delle nubi a ridosso dei monti
ha attirato di continuo la mia attenzione, ma soprattutto il colore
costantemente connotato da una vasta gamma di grigi 
in movimento mi ha fatto decidere per questo tentativo.
Chi conosce i miei cieli si troverà di fronte ad una novità,
lo è anche per me e devo aggiungere che sono felice
di aver accolto la sfida, per quanto il forte interesse 
che provavo nella mia insistita osservazione mi facesse capire
che in quel colore cangiante mi sarei trovato bene.
Sto già immaginando il paesaggio invernale, quel bianco di neve
che ogni anno subentra ai colori stupefacenti dell'autunno.
Accosto atmosfere che portano in sè desideri mai sopiti.

lunedì 28 ottobre 2013

E' solamente un paesaggio?


Paesaggio - Acquerello 251013

Non so ancora dare un titolo a questo paesaggio,
lo dicevo alla mia amica Elena appena un attimo fa,
lei mi confortava, sicura che un'opera può vivere
anche senza titolo come pure senza cornice.
Ed è così, perchè un numero indeterminato
di miei acquerelli è distribuito in vari punti della casa
e rimane là, invisibile, abbandonato in apparenza.
Eppure ogni opera è subito pronta a riprendersi un posto
 non appena l'attenzione su di lei diventa decisione
di restituirle il nome e la possibilità di comunicare.
Del resto io sento su di me la stessa incertezza:
se non entro in relazione e non comunico me stesso
posso dubitare perfino del mio senso di esistere.

martedì 15 ottobre 2013

Tra i giorni


Nebbiose Trasparenze - Acquerello 061013

Mi incammino distrattamente lungo la via che guarda a nord,
voglio uscire dal paese, allontanarmi dalle case e riappropriarmi
del rapporto intenso che desidero mantenere con la mia terra.
Ieri sera il vento freddo ha scacciato definitivamente 
la sensazione d'autunno lieve e umido che persisteva da giorni.
Sento intorno una calma strana, il silenzio sottolinea l'assenza
di persone, solo qualche auto si muove veloce e se ne va lontano.
Mi guardo intorno per cogliere le novità del bosco,
più in alto i monti invitano ad osservare i colori che li invadono,
non vedo ancora la straordinaria tavolozza di altri autunni,
credo che quest'anno sarà diverso anche in questa trasformazione
stagionale che mette ad alcuni malinconia e nostalgia d'estate.
Io mi lascio andare in libertà, posso fingere che esista solo il bello
che mi sta davanti e che cerco di fissare tra le pieghe dell'anima.
Verrà il momento in cui i colori vissuti dentro vorranno uscire
e potrò ancora rimanere stupito di fronte al mondo rinnovato
dallo spirito creativo che si manifesta in semplicità e con gioia.

martedì 1 ottobre 2013

Incontro all'Autunno


 In Val Posina - Acquerello 280913

Era di pomeriggio quel giorno d'Autunno di alcuni anni fa,
il cielo era coperto, mancava il sole, ma avevamo deciso, 
Cate ed io, di andare ugualmente in esplorazione. 
L'Autunno era pienamente padrone delle nostre vite, 
dalla nostra finestra aperta sul mondo potevamo controllare
come lungo i pendii montani i colori si stessero impossessando
di ogni singola realtà, per quanto piccola e normalmente invisibile.
Da tempo non percorrevamo la Val Posina oltre il vecchio paese,
eppure molti momenti belli ci avevano visti lassù, 
liberi e felici, fuori da un mondo scomparso definitivamente, 
insieme ai nostri amici di gioventù.

Il silenzio, che abitava i luoghi, teneva chiuse anche le nostre labbra,
con passo assorto salivamo la strada che punta al passo della Borcola,
ma la contrà che volevamo toccare era quella del Griso:
era stata spesso scossa dall'allegria di vite spensierate eppur consapevoli.
Guardarsi intorno era come immergersi in un impasto di colori,
per analogia o per contrasto la Natura esprimeva se stessa con enfasi,
sapeva bene che da lì a poco tutte le realtà vive che la compongono
sarebbero state avvolte dal grigiore invernale, dalle nebbie insistenti
e dal freddo pungente, là dove i monti si ergono a barriera e delineano il confine.
Mi ci rivedo attraverso le mie foto, ma porto impressa la netta sensazione
che senza un contatto vivo con questa meravigliosa Terra 
non sarà possibile mostrare che una labile e arrischiata parvenza 
di un Mondo unico, donatoci per incontenibile Amore
e da noi trascurato, abbandonato, a volte brutalmente abusato.

lunedì 16 settembre 2013

Mare d'Irlanda


Mare d'Irlanda - Acquerello 080910 

Domani arriva Sara, la nostra figlia + grande.
Resterà con noi per qualche giorno.
Non ci vediamo dal Natale dello scorso anno
e quindi l'aspettiamo con gioia.
Posto il particolare di un lavoro
ispirato da una delle sue tantissime foto
che raccontano dell'amore per una terra
che adesso costituisce la sua seconda Patria.

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