Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

sabato 24 settembre 2016

2005 Settembre in mostra nella Chiesetta dell'Ospizio a Piovene Rocchette



Sono stati giorni di sole splendido come quello che anche oggi
illumina con gioia una giornata che sa d'Autunno appena.
"Osserv Azioni colorate" era divisa in due sezioni,
una "sacra" - in chiesetta - e l'altra "profana".
L'incontro delle mie opere con parenti e amici
e con le persone richiamate dalla voce dell'arte
è stato intenso, l'emozione abita ancora il mio cuore.

Per questo cito Giacomo Leopardi...

"Bella ed amabile illusione è quella per la quale i dì anniversari di un avvenimento,
che per verità non ha a fare con essi più che con qualunque altro dì dell'anno, 
paiono avere con quello un'attinenza particolare, e che quasi un'ombra del passato 
risorga e ritorni sempre in quei giorni, e ci sia davanti: onde è medicato in parte 
il tristo pensiero dell'annullamento di ciò che fu, e sollevato il dolore di molte perdite, 
parendo che quelle ricorrenze facciano che ciò che è passato, e che più non torna,

non sia spento né perduto del tutto. (Giacomo Leopardi)






martedì 6 settembre 2016

Mostra personale a Vicenza 15 anni fa


« Tutti voi avete vissuto momenti di gioia, di felicità..."

Mi servo di un pensiero che riporto qui sotto, per ricordare
la mia mostra personale più importante a Vicenza.
Sono passati ben 15 anni, ma posso rivivere
con facilità e chiarezza l'entusiasmo di quei giorni.
Ho presentato acquerelli che raccontassero
il mio percorso artistico fin dalle prime opere,
alcune piuttosto acerbe ma visioni sincere
di un mondo bello che chiedeva con forza
di essere espresso e fatto conoscere
attraverso le magiche trasparenze
create dall'acqua e dai colori.

In quell'occasione ascoltai parole forti
che ancora oggi mantengono tutto il loro senso:

" Il suo è un lavoro sincero, che alla furbizia di "effetti"
gratificanti per l'occhio dello spettatore 
preferisce la carica di "affetti"
da comunicare e condividere".
(Floriana Donati)







« Tutti voi avete vissuto momenti di gioia, di felicità... Allora cercate quei momenti. Anche se ce ne sono stati solo tre o quattro in tutta la vostra esistenza, o anche uno soltanto, tornateci spesso col pensiero, ricordatevi il luogo, le circostanze, le persone... Sforzatevi di ritrovare gli stessi pensieri, gli stessi sentimenti, le stesse sensazioni. A poco a poco avrete l'impressione di vivere nuovamente quegli stati d'animo con la stessa intensità con cui li vivreste se fossero dati qui e ora, realmente, per la prima volta.
L'essenziale non è mai in ciò che vi viene dall'esterno, ma in ciò che provate interiormente. Cercate dunque tutti quei momenti in cui avete compreso e sentito la bellezza e il senso della vita. Fate in modo che tutti quei momenti siano a vostra disposizione per i giorni in cui ne avrete bisogno. Anche per questo possedete un metodo di lavoro. E fate anche in modo che, tra quei ricordi, possiate avere la scelta. Sì, perché così come una certa musica, a seconda delle circostanze, meglio si accorda con il vostro stato interiore, allo stesso modo un certo ricordo vi aiuterà e vi darà, più di un altro, ciò di cui avete bisogno per il momento. »
(Pensiero di martedì 19 luglio 2016 - Omraam Mikhaël Aïvanhov)


lunedì 29 agosto 2016

Colori dell'estate a Bagni Froy

 
 
 Le immagini scorrono lentamente
mentre scelgo quelle da postare,
mi soffermo su volti e momenti
impressi nel tempo che fugge veloce.
Da molti anni si rinnova la gioia,
mia, di grandi e piccoli che scelgono
di realizzare un piccolo desiderio,
lassù, tra i boschi di Bagni Froy.
E i colori raccontano l'esperienza.



 










 Un cenno particolare lo meritano
i disegni coloratissimi dei bimbi
che sono sempre straordinari.
Conservano una spontaneità
che purtroppo con il passare degli anni
si farà sempre più inconsistente.
Sta a noi prolungare il più possibile
un rapporto naturale e affettivo
che inciderà comunque nelle loro vite.
 



giovedì 28 luglio 2016

In Val di Tovo


Contrà Facci in Val di Tovo - Acquerello 1988

Ne sono trascorsi di anni da quell'estate
in cui, solitario in casa, decisi un'uscita
con i colori. La Val di Tovo è ancora terra
che riporta indietro nel tempo, scavata dal rio
che, a valle, si immette nel torrente Posina.
Lì immaginavo di incontrare le testimonianze
di un mondo che da fanciullo mi affascinava.
In Contrà Facci mi son seduto su di un muretto
e lo scorcio che mi ha ispirato è ora sulla copertina
del libro che Bruno Costa ha dedicato a questa valle.
Gianna, mia sorella, da sempre promotrice
dei miei lavori, lo teneva in casa il giorno in cui
la figlia di Bruno è passata per salutarla.
Visto l'acquerello, ha subito espresso il desiderio
di acquisirlo perchè diventasse dono natalizio
per suo padre. Non seppe resistere, tuttavia,
fino al Natale e fu così che la mia "Contrà Facci"
divenne la risposta inaspettata e felice
alla ricerca che Bruno Costa stava effettuando
per la copertina del suo libro "Val di Tovo".


Pagine tratte dal libro "Val di Tovo" di Bruno Costa.
Le foto in esso contenute sono di Michele Berta.

domenica 17 luglio 2016

Mare d'estate


2016 Lungo il litorale - Acquerello

Un anno fa rientravamo dal mare di Rosapineta
dopo un giorno non facile che non son riuscito a cancellare.
Quest'anno non ho potuto calpestare la sabbia familiare,
ascoltare il suono ribadito dell'onda, il grido dei gabbiani.
Il mio acquerello tenta di sostituire un'esperienza,
ma è soltanto un'illusione che i colori consentono.
E allora i pensieri scorrono verso il largo, in libertà...

Desideri che la vita non permette di concretizzare, sogni che svaniscono ancor prima dell'alba, sentieri improvvisamente preclusi, aspirazioni che perdono di sapore, bisogni che non trovano risposta. Qualcuno parla e scrive di sofferenza, altri di ferita, tutti ricordano e sottolineano i limiti, le fragilità, la finitezza dell'essere umano. Moltissime persone sono passate attraverso le difficoltà della vita sapendole accogliere e, con impegno, costanza e fiducia, le hanno trasformate in opportunità. 
Noi chiamiamo Maestri quanti ci lasciano testimonianze e ci donano pensieri frutto di ricerca coraggiosa, aperta, tinta di speranza. Ci insegnano che possiamo diventare noi stessi attraverso un percorso di consapevolezza e di liberazione. Troppi "altri" hanno deciso, in nostra vece, chi dovevamo essere... 
E' ora che ciascuno si prenda il tempo per ribellarsi e ascoltare la voce interiore consapevole del sé, è tempo di riconoscere e lasciar andare una sofferenza di cui possiamo e vogliamo fare a meno.

sabato 9 luglio 2016

A Scuola di Ritratto


2016 Ritratto di Alberto Moravia

Ho trascorso i giorni scorsi a rivedere,
sistemare e scegliere le foto del corso
sul Ritratto proposto dal M° Libralato
a Fondo Piccolo di Folgaria (TN).
Osservo gli acquerelli che ne sono usciti
e con prudenza intervengo, se necessario.
I lavori, durante il corso, raramente
escono terminati, anche se a volte si rischia
di esagerare su particolari secondari, eccessivi.


Cito Moravia per un aspetto altro
che nel gruppo al lavoro non era presente... 

« Soprattutto quando ero bambino, la noia assumeva forme del tutto oscure 
a me stesso e agli altri, che io ero incapace di spiegare e che gli altri, 
nel caso di mia madre, attribuivano a disturbi della salute o altre simili cause. »
(Alberto Moravia, La noia, 1960)



lunedì 4 luglio 2016

Ritratti: una sfida accolta


Corso di Ritratto con il M° Valerio Libralato

Un dono che diventa esperienza forte,
dentro un contesto bello e accogliente.
E' stata Cate a portarmi a contatto
con un tema, quello del Ritratto,
con cui non ho di certo confidenza.
Il corso è stato proposto da Michele,
che, all'Hotel Grizzly di Fondo Piccolo,
ha trovato una collocazione ottima.
Il gruppo ha risposto con entusiasmo
alla proposta del M° Valerio Libralato,
le opere ne sono testimonianza piena.
Il silenzio della montagna nel sole
ha aggiunto fascino, serenità, stupore!




venerdì 10 giugno 2016

Monti e valli in Primavera


2016 Primavera in festa - Acquerello

Pensiero di sabato 30 aprile 2016
« Monti e valli hanno le loro corrispondenze nella vita interiore. Le valli, dove scorrono fiumi e ruscelli, rappresentano la fertilità, e dunque l’abbondanza, la generosità, la bontà. È nelle valli, non sulle vette, che si trovano praterie, giardini, frutti, fiori e città con i loro abitanti. Sulle alte vette si trovano la roccia, il ghiaccio e l’aridità.
Vi sentite isolati? Ebbene, non rimanete sulla vetta, là dove vi ha trascinato il vostro intelletto con il suo orgoglio e la sua propensione alla critica. Scendete nella valle dove regna l’abbondanza, dove si manifesta il cuore, dove scorrono le acque dell’amore. Il sapere che avete acquisito sulle alte cime grazie al vostro intelletto, deve sciogliersi per formare ruscelli e fiumi, e fertilizzare così le vallate.
Perché c'è un tempo per salire e un tempo per scendere: c’è un tempo per elevarsi sulla montagna con l’intelletto, e un tempo per scendere nella valle con il cuore."   Omraam Mikhaël Aïvanhov

mercoledì 1 giugno 2016

Incontri e nutrimento


Il bosco dopo la pioggia - Acquerello 2016 

E' un pensiero che parla dell'arte e degli artisti 
quello che qui mi piace riportare.
Soprattutto perchè sottolinea quegli "scambi sottili" 
che nutrono la vita affettiva
e che sono presenti anche nella comunicazione 
tra chi si esprime con il linguaggio dei colori 
e chi si dona un tempo per soffermarsi ad "ascoltare".


« Se sapeste osservarvi, constatereste che la maggior parte della vostra vita affettiva è fatta di scambi sottili e che sono questi scambi a nutrirvi. La mattina, uscendo di casa, incontrate uomini e donne per i quali provate amicizia, simpatia o anche ammirazione: li salutate, essi ricambiano il vostro saluto e voi siete felici. Tali scambi avvengono tramite il vostro cuore, il vostro intelletto, la vostra anima e il vostro spirito. Direte che non avete tantissime occasioni di incontrare fisicamente uomini e donne che vi ispirino quei sentimenti di amicizia o di ammirazione… Cosa importa? Potete sentirne alcuni alla radio, vederne alla televisione. E ci sono anche i libri che leggete, la musica che ascoltate, le opere d’arte che contemplate e che vi riempiono di meraviglia. Non sono forse anche questi degli scambi che fate con le creature? Con i loro capolavori, gli artisti ci donano qualcosa, e anche noi, con la nostra ammirazione e il nostro amore, gli rendiamo qualcosa in cambio. Certo, molti di loro sono morti, ma la loro anima e il loro spirito, che hanno creato quei capolavori, sono immortali e noi continuiamo a comunicare con loro.»
Pensiero di venerdì 6 maggio 2016
Omraam Mikhaël Aïvanhov

giovedì 19 maggio 2016

Specchi d'acqua


Case sparse in collina - Acquerello 160516

Esistono luoghi che noi conosciamo soltanto per immagini.
Possiamo mirare a spazi aperti per osservare l'infinito orizzonte.
Ci troviamo, a volte e un po' per caso, di fronte a specchi d'acqua
dove i colori si immergono volentieri, per mostrare al mondo
appena un riflesso di quella meravigliosa realtà che è la Natura.

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