Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

mercoledì 20 aprile 2011

Luci e ombre


Luci e ombre del tramonto - Acquerello 131010 part.

"...
"VOI SIETE LUCE!"
Una delle più belle definizioni dell'uomo.



E non dice: voi dovete es­sere, sforzatevi di diventa­re,
ma voi siete già luce.
La luce non è un dovere ma il frutto naturale in chi ha re­spirato Dio.
La Parola mi assicura che in qualche modo misterioso e grande,
grande ed emozionante, noi tutti, con Dio in cuore,
siamo luce da luce... "
 
BUONA PASQUA!

giovedì 7 aprile 2011

Il trenino emozionato


Oggi ho ricevuto un altro bel regalo.
L'amica Sofia mi ha invitato in Biblioteca
per far incontrare con i colori ad acquerello
gli alunni di una classe di Scuola Elementare.
Le insegnanti li stanno accompagnando
da tempo in un progetto interessante
che ha l'obiettivo di far prendere coscienza
delle diverse emozioni che proviamo.
Il percorso: "dalle parole ai disegni e ai colori".
Ancora ho potuto toccare con... pennello
come nei colori si nasconda
quella straordinaria magia
che fa accendere forti emozioni.
GRAZIE BAMBINI ARTISTI!!!

















sabato 19 marzo 2011

S.Giuseppe

Gabbiani in volo - Acquerello 291110

Ho scritto altrove di quanto io mi senta 'legato'
a questo giorno dedicato a S.Giuseppe.
E' quindi impossibile non mettere qui oggi,
con gioia, un po' dei miei colori.

venerdì 4 marzo 2011

SI

Nebbie autunnali - Acquerello 290910 part.

SI: due lettere che messe insieme assumono un significato inconfondibile. Qui le intendo come disponibilità all'Essere e alle cose, secondo la radicale 'legge' dell'Amore.
Si contrappone ai tanti NO che si ripetono lungo lo scorrere dei giorni. Anche il no è chiarissimo e se a volte capita di usarlo egoisticamente, può altrimenti sorreggere un forte impegno per la difesa di valori irrinunciabili.
Si sa che con il passare degli anni il cervello - e non solo - va in perdita e la confusione (nebbia!) aumenta al punto da far sorgere qualche interrogativo di troppo...
Ciò nonostante quello cui aspiro e in cui desidero continuare a sperare è di non perdere mai la fiducia e il coraggio per continuare a dire SI alla Vita in modo incondizionato. Non la considero una scelta tanto facile, affido quindi al domani possibilità di luce, colori di... 'nebbie autunnali' permettendo!

Nebbie autunnali - Acquerello 290910 part.1

lunedì 14 febbraio 2011

I colori dell'Amore

Dopo il vento della notte - Acquerello 261010 part.

Distribuiti a caso, si potrebbe insinuare,
distinti e separati in parte,
indefiniti o aggressivi,
troppo diluiti a volte e appena percepibili,
confusi spesso e mescolati,
trasparenti e luminosi
se disponibili all'acqua,
teneramente espressivi
se affidati alla brezza leggera dello Spirito.

lunedì 7 febbraio 2011

Contrà Scura

Poesie di Elena Fabrello

Ieri sera Elena è arrivata col suo libretto di poesie
che mostra in copertina i miei colori.
Il ricavato della vendita va a sostegno del Progetto Ludico-Sportivo
che l'Associazione Contro l'Esclusione sta attuando nell'area dell'Alto Vicentino.


Solo ora rifletto sul fatto che qualcuno potrebbe sentirsi... escluso
a causa di una poesia in dialetto veneto.
Chiederò dunque ad Elena la sua 'traduzione'
che permetta una sicura comprensione del testo.

Nel frattempo azzardo io:

DILUVIO
Pareva che arrivasse
un altro diluvio universale.
Il mondo è ribaltato
e nemmeno i più vecchi
sanno dire da dove arriverà la pioggia:
se dalla Cingèla o dal Priaforà. (monti)
A volte c'è sabbia sulle strade
a volte cenere
sputata dal ventre della terra arrabbiata.
Tutti aspettano la fine di questo mondo
e scommettono su come sarà.
Se con fulmini di acqua o di fuoco
o alluvioni o caduta delle stelle.

Io aspetto la solita Parussola (uccellino)
che anche stamattina
è ritornata
a portarmi un ramoscello di Ontano.

lunedì 24 gennaio 2011

Auguri-grazie

Via Riello - Acquerello 181205


Mi piace molto lo scritto che segue
 e quindi lo accompagno volentieri
 a colori invernali della mia via.

"E’ per me un privilegio farvi gli auguri
perché questo gesto mi libera,
mi dà ottimismo, mi fa sentire importante nel dire a ognuno:
“Che tutto il bene sia con te”.
È questo il bello! Nello scambiarci gli auguri non si pensa ai bilanci da fare di nessun tipo, non ci sono valutazioni di merito, non sentiamo la fatica e la paura delle scelte qualunque esse siano.
Questo gesto ci porta fuori dagli schemi entro i quali siamo abituati quotidianamente a vivere sul lavoro, a scuola, in famiglia e ci allontana dalle preoccupazioni derivanti da un litigio, da una malattia, da un abbandono.
Anche se non so cosa potrò fare, anche se non ti conosco o non t’incontrerò più, grazie a questo piccolo gesto mi sento partecipe della “tua felicità futura”.
Prevale la ricerca di un “benessere comune” con la consapevolezza che accendere negli altri la speranza è faro e luce per il mio agire. E la risposta che ci aspettiamo e che diamo è scontata: “Grazie!”.
Il ringraziarci reciproco e collettivo, il sincero rendere grazie ci fa star bene, ci fa sentire a posto con noi stessi e con gli altri, ci fa dire, con umiltà, che abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare ma nello stesso tempo ci invita a migliorare.
Sentiamo dentro di noi un qualcosa che ci dice: “Posso fare di più .. e me l’hai detto tu caro amico.
Con i tuoi auguri m’inviti alla speranza, dai vigore alla mia voglia di vivere, mi chiedi di esaltare i miei talenti e le mia capacità ed io con il mio grazie ti confermo che farò di tutto per esaudire il tuo desiderio, per raggiungere ciò che mi stai augurando”.
Tanto è facile banalizzare questi gesti quanto difficile è perseguire questi scopi. Ancora una volta affidiamoci al cuore. Pensando al cuore noi diamo sempre per scontato che ogni secondo pulsa e non consideriamo mai il suo battito, un movimento banale e monotono perché sappiamo che ci mantiene in vita.
Proviamo allora a farlo lavorare, nelle sue due fasi, anche in un altro modo lasciandogli dire ad ogni battito:
 “Auguri-grazie; auguri-grazie e ancora auguri-grazie”;
ne abbiamo bisogno!"

Pompeo Viganò - Vicepresidente Fondazione S. Ignazio in Fractio Panis Gennaio 2011 – VSI TN

lunedì 17 gennaio 2011

Passi d'ombra e di luce


Cimego W 1940 - Acquerello 250910 part.

Cimego è un paese appena discosto da Condino,
4 passi si può dire, dove si incontrano altre belle atmosfere,
rarefatte ormai se non addirittura scomparse altrove.
Lungo questa via ho camminato con gioia
e con sguardi curiosi intenti a cogliere
segni di bellezza per me sempre nuovi e amati.

Non mi misuro spesso con altre vie
che non sia la mia Via Riello,
pure lei abbandonata però da troppo tempo.
La sua legittima protesta è fatta nel silenzio,
affidata soltanto alle luci del giorno e ai suoi colori
perchè sa che ad essi fatico davvero a resistere.
Non tarderò molto a ritornare a lei, credo.
Nel frattempo passeggio qui
e mi regalo un chiaroscuro d'eccezione.

venerdì 14 gennaio 2011

Qui e ancora nel silenzio condinese





 

ACCOGLIERE NON E' PER PRIMA COSA
APRIRE LE PORTE DELLA PROPRIA CASA,
MA APRIRE LE PORTE DEL PROPRIO CUORE
E PERCIO' DIVENTARE VULNERABILI.
(Jean Vanier)

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