Domenica mi son fatto gli auguri regalandomi un tempo per l'acquerello. Porto avanti la mia ricerca sui colori e sulla luce con paesaggi che si ripetono da un paio d'anni (serialità o monotonia? Via Riello insegna...). Cate, invece, interprete della famiglia coinvolta per giorni in complessi confronti, mi ha regalato una nuova digitale, super. La motivazione è piuttosto simpatica: recentemente alcune belle foto, che la vedevano protagonista, sono risultate 'spezzate'. Davvero un peccato e quindi... Per me ora basti l'impegno per portarmi all'altezza della... nuova macchina!
Mi farebbe piacere...
Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.
OSCILLARE
(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."
lunedì 22 giugno 2009
S.Luigi e la digitale
Domenica mi son fatto gli auguri regalandomi un tempo per l'acquerello. Porto avanti la mia ricerca sui colori e sulla luce con paesaggi che si ripetono da un paio d'anni (serialità o monotonia? Via Riello insegna...). Cate, invece, interprete della famiglia coinvolta per giorni in complessi confronti, mi ha regalato una nuova digitale, super. La motivazione è piuttosto simpatica: recentemente alcune belle foto, che la vedevano protagonista, sono risultate 'spezzate'. Davvero un peccato e quindi... Per me ora basti l'impegno per portarmi all'altezza della... nuova macchina!
giovedì 11 giugno 2009
Piccole grandi storie a Velo
Con il post 'Via Riello in festa' ho dato priorità e spazio al recente avvenimento del 24 maggio. Dico adesso di un altro importante momento che mi porto nel cuore: dieci anni fa, nel mese di maggio, ho avuto la grande gioia di veder presentato il libro "Piccole grandi storie a Velo", scritto da Mario Pavan, illustrato con miei acquerelli e pubblicato da Editrice Veneta S.A.S (clicca scheda). Ricordo il clima di festa e la presenza numerosa e cordiale di un sacco di gente. E parole belle che hanno permesso di riflettere e di capire. In un certo senso la recente festa del 24 l'ho vissuta come anniversario, anche se con Mario ci siamo sentiti, anche stasera, per un possibile ulteriore lavoro fatto di storie e di colori. Chissà... ma senza pretese, il tempo dirà la sua!
lunedì 8 giugno 2009
Marina di Rosapineta
lunedì 1 giugno 2009
La parola e l'orizzonte
"Le donne e gli uomini sperimentano e colgono il significato e il senso delle cose, degli altri, dei loro moti interiori, delle scelte, del tempo, attraverso la parola. La parola scambiata, la parola che è, anzitutto, loro consegnata, offerta…
Nella parola si dà il mondo e la vita comune, si dà la condivisione e vi si delinea un orizzonte.
Il linguaggio è universo intersoggettivo, sociale e, subito, ospita l’individualità, la differenza, l’interesse d’ogni persona.
Condizione dell’incontro e dell’esperienza, la parola è preziosa specie quando prova a dire vissuti e passaggi della vita difficili e decisivi, quelli sui quali si è ricondotti all’essenziale, nel varco dell’esistenza.
Qui le generazioni giocano molto del possibile incontro, del dialogo nella differenza, di un dire “in verità”. Sono soglie sulle quali occorre “decidersi a nascere”, ancora e di nuovo. Luoghi educativi per eccellenza."
(Ivo Lizzola in Oreundici - maggio 2009).
Ho subito desiderato, leggendolo, di condividere questo testo.
Mi pare sia molto appropriato anche per noi, che mettiamo volentieri in blog qualche pezzetto colorato della nostra vita. E, parlando di orizzonti, rivedo allora un particolare del 'mio' mare, quello normale e tranquillo di Rosapineta.
martedì 26 maggio 2009
Via Riello in festa
Un lungo lavoro e impegnativo aveva chiamato molti volontari a restaurare il vecchio FONTANON della contrà, fino agli anni '60 risorsa preziosa d'acqua e punto di incontri informativi 'qualificati'.
E' stata la mia occasione per un 'compito' speciale: dipingere su tavola, con colori acrilici, una 'Madonna con Bambino' da inserire in nicchia appositamente ricavata nella facciata di un nuovo edificio. Quello vecchio, demolito 2 anni fa, ospitava un 'capitello' della cui amata immagine erano rimaste soltanto poche tracce di segni e di colori.
Si è voluto così far rivivere in loco un simbolo che aiuti a crescere in dimensione comunitaria.
Posto alcune foto che dimostrano la partecipazione e il sentimento di festa che ha coinvolto tutti i presenti. Alcuni miei acquerelli, sulla via e sul paese, hanno fatto 'bella mostra' di sè lungo il percorso...
Bene! E adesso... via, alla denuncia
dei redditi, assoluto stress annuale... d'artista!!!
venerdì 8 maggio 2009
Cate
Oggi è il compleanno di Cate. Il mio dono a lei, sulla scia della gioia condivisa ad Assisi, è anche questo post che mostra un acquerello 'incerto' tra inverno e primavera. Lo sento vero, per come rappresenta l'esperienza sempre rinnovata tra due persone che insistono nell'amore scelto e donato, giorno dopo giorno.
Cate è una donna che sa prendersi cura con grande generosità e vi assicuro che per Luigi è una 'fortuna' straordinaria.
lunedì 20 aprile 2009
Giornata di pioggia
Giornata di pioggia - Acquerello 2007
Piove e fa freddo in questa primavera capricciosa. La valle è immersa nella suggestione tipica dei giorni di pioggia, gli stessi in cui faccio fatica a resistere al richiamo dei colori di cui si riveste la mia Via Riello.
Le parole riescono spesso e bene ad esprimere il sentimento che ci muove dentro, è vero, ma per quanti frequentano i colori è quasi impossibile non affidare ad essi la comunicazione e l'espressione di quel coagulo che in alcune particolari situazioni si va formando dentro.
Ed è allora difficile frenare l'impeto, l'urgenza interiore, il pennello si muove veloce, non dà tempo per riflettere, per 'ragionare', i colori si incontrano e si mescolano quasi a prescindere dal movimento della mano.
E' quello il momento per affidarsi e credere che quanto ri-esce ci rappresenta anche se nell'immediato non riusciamo a rispecchiarvisi del tutto. Progredire nella conoscenza del sè è frutto pure di qualche coraggiosa rinuncia al controllo spasmodico cui 'normalmente' accettiamo tristemente di sottoporci.
martedì 14 aprile 2009
Sfumature
Mi piace segnalare 'Sfumature' che oggi entra con volo felice nel cielo degli amici colorosi.
Un augurio: possa regalarsi spesso uno spazio-tempo da dedicare serenamente e con gioia al gioco dell'acqua con i colori.
Un augurio: possa regalarsi spesso uno spazio-tempo da dedicare serenamente e con gioia al gioco dell'acqua con i colori.
martedì 7 aprile 2009
Buona Pasqua!
Domani sera, aDp, sarò al convento di Condino con Cate. Vivremo lassù il Triduo Pasquale, saranno giorni di silenzio, di ascolto, di preghiera.
Esprimo ora perciò il mio augurio sincero: alle persone che si impegnano, con coraggio e perseveranza, a dare un senso al loro credere in Cristo. Ad ogni persona che intenda dare alla vita tutto il valore che merita, al di là di gioie e sofferenze che ne costituiscono il succo quotidiano.
Non è per niente scontato che le vicende della vita ci vedano gioiosi e vittoriosi protagonisti. Non è quindi per niente facile affrontare i giorni mantenendo salde serenità e fiducia.
Fin troppo spesso a prevalere sono invece momenti di incertezza se non di smarrimento, grande sofferenza e morte. Continuamente prendiamo atto di quanto le nostre fragilità siano profonde e insuperate.
Gesù ha accettato la sua vita fino in fondo. La sua obbedienza non è stata cieca ma piena di consapevolezza, una scelta ripetuta anche nel momento tremendo dell'abbandono.
Un testimone così merita grande rispetto e, da parte di chi ci riesce, anche sequela.
mercoledì 1 aprile 2009
Ripensando Venezia
Complice l'ora legale, credo, rischio di dare ancor più credito al detto "Aprile dolce dormire"... Mattine un po' stralunate, ma non manca la responsabilità di condizioni meteo (e non) che durano da troppo tempo e fanno quindi sentire ancor più il loro peso. A Parte ciò, trovarmi ad ammirare Venezia nei lavori di Laura e Mario mi ha fatto ripensare (ieri sera mentre incoraggiavo il sonno) a quel sabato di Giugno del 2002, in uscita a Venezia con gli amici del corso UniPop.
Racconto di allora un episodio carino che anche recentemente ho condiviso con il gruppo. Nel primo pomeriggio si stava lungo il Canal Grande, appena discosti dalle Pescherie Vecchie, intenti ai colori vivissimi da mettere su carta. Moreno, seduto tranquillo e comodo su di un gradino, nemmeno si rendeva conto di farmi da soggetto. Una distinta signora, che si stava avvicinando con una borsa al braccio, si fermò proprio di fianco a lui. Dopo qualche istante, ritenendola incuriosita, Moreno le chiese se provasse interesse per l'acquerello. La risposta che udimmo, seria e compassata, fu di tutt'altra specie: "Veramente dovrei entrare in casa, se lei cortesemente si volesse spostare...". Naturalmente il nostro amico si alzò di scatto, scusandosi in bella maniera, mentre a noi un sorrisetto divertito è venuto spontaneo e volentieri ce lo siamo concessi. Ah, quasi dimenticavo: l'altra sera in tv dicevano che una ricerca dei soliti Americani ha ribadito come il riso faccia davvero molto bene al... sangue e a tanto altro!.
Anche nel '98, lungo Canale Giudecca, dopo aver affrontato con pazienza il cordame della chiatta, ero stato attratto dalla simpatica visione di un'amica ben piantata davanti a me e decisa a portare a termine il suo lavoro. Bei momenti, da rivivere appena possibile, per non doverli... rimpiangere.
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