Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio... mondo di colori. Grazie!

OSCILLARE

(Hermann Hesse)-"Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

lunedì 1 giugno 2009

La parola e l'orizzonte


"Le donne e gli uomini sperimentano e colgono il significato e il senso delle cose, degli altri, dei loro moti interiori, delle scelte, del tempo, attraverso la parola. La parola scambiata, la parola che è, anzitutto, loro consegnata, offerta…
Nella parola si dà il mondo e la vita comune, si dà la condivisione e vi si delinea un orizzonte.
Il linguaggio è universo intersoggettivo, sociale e, subito, ospita l’individualità, la differenza, l’interesse d’ogni persona.
Condizione dell’incontro e dell’esperienza, la parola è preziosa specie quando prova a dire vissuti e passaggi della vita difficili e decisivi, quelli sui quali si è ricondotti all’essenziale, nel varco dell’esistenza.
Qui le generazioni giocano molto del possibile incontro, del dialogo nella differenza, di un dire “in verità”. Sono soglie sulle quali occorre “decidersi a nascere”, ancora e di nuovo. Luoghi educativi per eccellenza."
(Ivo Lizzola in Oreundici - maggio 2009).

Ho subito desiderato, leggendolo, di condividere questo testo.
Mi pare sia molto appropriato anche per noi, che mettiamo volentieri in blog qualche pezzetto colorato della nostra vita. E, parlando di orizzonti, rivedo allora un particolare del 'mio' mare, quello normale e tranquillo di Rosapineta.

8 commenti:

Arianna ha detto...

Questo post è molto bello, indovinato il connubio tra lo scritto (è vero, ci riguarda) e il dipinto! Ciao, Arianna

Anonimo ha detto...

sempre molto particolari i tuoi acquerelli!
ciaooo
Carla

Alex ha detto...

Il dialogo è importantissimo caro Luigi, e non solo nelle relazioni affettive. Quanto hai scritto lo condivido al 100% anche se ritengo ci voglia predisposizione a ricevere e a non pretendere nulla. Il parlato dev'essere schietto e genuino daccordo, anche se poi fiumi di parole non necessitano almeno secondo me, quando gli umori e i sentimenti di una persona traspaiono dal suo sguardo e dai suoi occhi. Solo chi sarà attento e sensibile ne avrà la giusta percezione.
Complimenti per l'acquerello.

luigi ha detto...

E' proprio questa la cosa bella: nella verità c'è la persona e, se le parole a volte sono necessarie, molto si può donare e accogliere anche con altri segni. Buona notte e grazie per l'attenzione costante.

Anonimo ha detto...

Grazie per aver condiviso queste parole che condivido pienamente.Le relazioni vere danno significato al vivere; la possibilità di condividere ,di trovare un ascolto non giudicante, di poter liberamente portare a galla le proprie emozioni o pezzi di vissuto che ancora ci coinvolgono è l'aiuto che con il tuo blog e le tue mail mi hai offerto.Credo che sia così anche per gli altri, si è creato un piccolo mondo di relazioni sincere.Molto bello il tuo acquerello un abbraccio Teresa

luigi ha detto...

Grazie, Teresa, tu sottolinei azioni che possono partire da chiunque. Necessari tuttavia, lo ribadisce Alex, sono l'attenzione e l'ascolto, conquiste non facili, frutto senz'altro di impegno costante e paziente. Anche qui c'entra dunque quella pratica che p.Andrea ci propone con le parole e l'esempio. Un saluto affettuoso.

PIO PIANA ha detto...

Condivido pienamente quanto espresso sulla parola e sul significato del linguaggio.Apprezzo anche l'acquarello che accompagna questo blog come sempre originale e molto bello .Ciao Pio

sensidiviaggio ha detto...

Grazie per le parole che hai raccolto e condiviso con noi.

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