Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio mondo di colori. GRAZIE.

OSCILLARE

(Hermann Hesse) - "Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

domenica 25 maggio 2008

Personale di Laura 230508



Vorrei dire che la sua personale tavolozza, il gusto per alcuni colori in particolare, è ormai acquisita. Al freddo del blu accosta e mescola il caldo carminio, li trasforma in toni diversi di viola, costruisce con pazienza un equilibrio temporaneo, pronta a rimettersi in gioco non appena cambiano il soggetto e le sue emozioni.
Ama il profilo dei monti, rincorre quelle linee che a volte si intersecano, altre volte si muovono come fossero le quinte di un palcoscenico, a formare prospettive, a condurre lo sguardo verso la fonte di luce che illumina la scena. Forse intuisce, al di là del limite, il punto di contatto con la profondità del cielo, sia esso di limpido azzurro o intensamente blu, nuvoloso e impastato o tranquillo sfondo sopra acque agitate. Le marine si distinguono per un amore che trova origine nella sua giovane età felice, per vacanze sulla spiaggia e uscite sulla barca del padre lungo il litorale adriatico. Passa quindi attraverso la pittura di oggetti, per arrivare a forme astratte che liberano fantasia e colori. Le tonalità luminose e le terre prendono spazio e arricchiscono le composizioni.
In tutto si muove appunto quel gioco di forme, a volte graffiate dal carboncino, e di colori, che volentieri si accostano e accettano di mescolarsi.
Così finora, almeno fino a quando non potrà permettersi esperienze + aperte e prolungate. Ma questo è un altro discorso e riguarda tutti coloro che cedono al richiamo dell’arte e si muovono alla ricerca del bello che insiste continuamente dentro e intorno a noi.

giovedì 8 maggio 2008

Papaveri


Da fiore a fiore, in un cammino di ricerca che per ora non si interrompe...

mercoledì 30 aprile 2008

Iris


Dedicato a chi sa ancora incantarsi e sostare di fronte alla bellezza straordinaria di un fiore...

sabato 19 aprile 2008

Percorsi


Può succedere che lungo il cammino ti si accosti qualcuno e da una parola all'altra si scopra che qualcosa di importante accomuna in modo forte, inaspettato, addirittura strano.
Può succedere che tutto finisca lì, per il semplice motivo che, al di là del tratto condiviso, le strade subito divergono e ognuno continua per conto proprio.
Può succedere invece che quel tratto non venga interrotto, che la comunicazione e la condivisione crescano, che si arrivi a capirsi meglio e con gioia nella propria umanità distribuita.
Succede allora che l'incontro casuale diventa amicizia e che ad essa si può fare riferimento, con libertà accolta, anche e forse soprattutto nei passaggi di vita più difficili e complicati.
Dedicato all'amica Cristina che ama i colori e che oggi mostra i suoi acquerelli (vedi particolare) a chi cerca nel bello dell'arte una risposta di verità.

sabato 12 aprile 2008

L'inverno

Villaggio dolomitico - Acquerello 1995

Case addossate una sull’altra,
lo sfondo pacato di pineta selvaggia,
macchie talvolta astratte contro camini di fumo,
balconi socchiusi su fioche finestre,
vicoli stretti, vasi comunicanti,
archi intrecciati a costruire l’insieme.
Tutti nel gruppo.
Solidarietà di natura, consapevolezza di cultura.
Difesa collettiva quando Natura dura
impone tempi di gelo,
di ghiaccio alle finestre, di tormente notturne,
di vento del nord che spazza violento le cime e le valli.
Arriva furtiva la neve, con turbinio stupendo,
a mettere pace negli animi accesi,
a frenare il passo,
a impedire il moto quasi perpetuo
di uomini dediti solo al ‘progresso’,
a ricchezze agognate e poi disperate.

Il bianco violato da occhi bendati.

mercoledì 9 aprile 2008

Il bosco

Autunno a Laghi - Acquerello 2001 part.

Piccoli passi di bambino vivace, ricordo, mossi veloci e decisi lungo il sentiero del bosco. Si viveva d’estate, in quegli anni, un periodo sull’altopiano trentino ed era come allargare l’orizzonte di un territorio naturale altrove incontrato e solo in parte scoperto. Allora un’impressione di grandezza intorno era proprio costante. Tutto mi superava, perfino i fili d’erba del grande prato, ai margini percorso per arrivare al bàito del nonno materno. Mi arrampicavo, quasi, sul pendio a terrazzi rubato al bosco con volontà e fatica. Là convivevano frutti ogni anno rinnovati e viti attorcigliate, ma prima spiccava vivo e profumato il colore rossoarancio, anche immaturo, delle fragoline spontanee. Un gusto immediato d’acquolina in bocca, una collana preziosa appena infilate nel lungo stelo, una delizia al palato se poi mescolate nella grande tazza con zucchero bianco e giallo succo di limone.

martedì 1 aprile 2008

Il paesaggio



Si aprono i nostri occhi, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sulle bellezze di un Ambiente naturale che non si stanca mai di regalarci vita e colori. 
Un passo verso di lui è anche quello di custodirlo e coltivarlo dentro per provare poi a ri-crearlo, affidandoci con gioia alle nostre emozioni colorate.

lunedì 31 marzo 2008

Via Riello


E' una delle tante vie che sto percorrendo, alcune più importanti e che desidero non abbandonare, altre che imbocco per caso o verso le quali qualcuno mi conduce.
Ciascuna diviene il tratto di un cammino, di una ricerca, sempre utili per incontrare e per esplorare.
In Via Riello abito con la mia famiglia.
E' breve, conserva le mie grida di fanciullo, le mie corse, i ricordi...
L'osservo spesso attraverso i vetri e, ogni tanto, quando si veste di nuovo, mi costringe ai colori.

venerdì 28 marzo 2008

Pittore



Interferenze bagnate - Acquerello

Sguardi curiosi e intensi, di emozioni intrisi, 
continuamente attratti da forme e da colori, 
da strane atmosfere, da novità impreviste
 e verità, ai più nascoste. 
Pause d’incanto avvolte, profonde sensazioni, 
improvvise intuizioni, irreali visioni, 
sofferte ammissioni di limiti e illusioni. 
Ma ancora e sempre fantasie di fanciullo, 
incontenibili e salvifiche, sprazzi reali 
di esperienza anticipata, voglia di uscire 
dalla ristretta cerchia, di andare alla frontiera
aperta, di toccare il confine e incamminarsi oltre.
Richiamo e sete di pura conoscenza, 
mente per ricercare, occhi per non scappare, 
dita per colorare, sogni da spolverare, 
spirito per esaltare, amore per vivere 
e solo in parte scoprire la verità dei giorni.

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