Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio... mondo di colori. Grazie!

OSCILLARE

(Hermann Hesse)-"Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

giovedì 24 gennaio 2013

Palestra


Tramonto sui colli - Acquerello 240113

Ieri pomeriggio mi son concesso un tempo per i colori,
piuttosto a lungo ho messo e tolto poi è stato il buio a prevalere.
Oggi ho girato il foglio per trovare la libertà che serve
e perchè credo per esperienza che 'repetita iuvant'.
Metto quindi parole che sanno di palestra, un concetto forte,
indispensabile per chi crede che valga la pena
di accogliere ogni singola realtà come segno e possibilità.
"La palestra rappresenta un’assunzione di responsabilità
verso noi stessi: puoi trascorrere i tuoi giorni
lamentandoti o puoi acquisire la proprietà di ciò
che ti sembra bello e di ciò che ti appare vero. 
Ma che significa fare palestra? Per spiegarlo dico sempre
che bisogna seguire, per analogia, l’immagine
e l’idea della palestra vera e propria: c’è un luogo,
ci sono degli attrezzi, c’è una sequenza di gesti 
da compiere, aumentando giorno per giorno la quantità
o l’intensità di ciò che facciamo. E ci sono i
giorni neri, quelli in cui ci prende il fiatone e non si
combina niente e ci assale la sensazione che stiamo
peggiorando. Chi va in palestra sa che succede
anche questo e non se ne fa un problema.
Se c’è una cosa nella vita che ti piace o in cui 
hai cominciato a credere, sappi che, esercitandola,
quella cosa diventa parte di te.

Ma c’è un altro aspetto su cui vorrei porre la tua attenzione: 
gli esseri umani diventano ciò che ripetono più spesso. 
Quindi ti chiedo: tu cosa ripeti
più spesso nelle tue giornate? Che cosa custodisci
e coltivi nel tuo cuore? Sappi che cresce e si radica
in te la cosa su cui fai palestra quotidiana.
Puoi non esserne consapevole e in questo caso
potresti davvero correre dei rischi. O sai cosa ti
preme nella vita e lo eserciti tutti i giorni, oppure
potresti stare a coltivare cose velenose per te, cose
che potrebbero danneggiarti. Non è in gioco la
domanda se fai palestra o no, perché qualcosa comunque
stai esercitando, è inevitabile. è in gioco la domanda 
che ti ho posto e che mi debbo porre;
a che cosa dedichiamo più tempo, più attenzione, più pensiero?
... 
Anche le cose negative possono aver valore e significato per noi. 
E possono anche farci crescere.
Ma contengono un problema con cui bisogna fare i conti: 
hanno un’energia più forte delle altre, 
che a volte ci cattura, a volte perfino ci affascina. 
Se fai palestra su quelle, rischi davvero di addestrare 
ciò che temi e di potenziare ciò che ti distrugge.
Osserva la cosa su cui ogni giorno fai palestra,
chiediti se è quello che vuoi e se rappresenta 
per te ciò per cui vale la pena vivere."
(Pier Luigi Ricci)

martedì 15 gennaio 2013

Il tempo della cura

Alberi spogli - Acquerello 2005

Esiste un tempo, in quelle che chiamiamo
“stagioni morte”, in cui tutto sembra tacito e quieto, 
tanto quieto da farci pensare al nulla ed alla morte. 
Guardate ad esempio gli alberi d’inverno,
nudi e scheletrici o il seme che abbiamo
appena piantato, ingoiato dalla terra. 
Tutto appare silenzioso e finito. 
Eppure, in qualche parte invisibile e nascosta, 
qualcosa freme e nell’intima 
profondità della terra la vita si prepara.
...  Il tempo della cura.
Un tempo fatto soprattutto di gesti umili, 
come quelli della terra che culla il suo seme, 
scaldandolo e dandogli nutrimento, riparandolo 
dal gelo e dal becco avido degli uccelli; 
un tempo fatto di minuzie che sembrano banali, 
ma che proteggono la vita; un tempo silenzioso,
paziente, discreto come quello della linfa 
che lentamente sale verso i rami.
Agli occhi di chi ha fretta, di chi non conosce 
la scarna sapienza del travaglio, 
questo può sembrare un tempo senza senso, 
inutile come uno sterile accanirsi, 
eppure proprio allora e grazie a questa cura 
aiutiamo la vita a crescere. 
E la vita nasce sempre da un gesto d’amore. 

(Il tempo della cura
di Maria Teresa Abignente)

mercoledì 9 gennaio 2013

NASCERE DI NUOVO

 Spazi nevosi - Acquerello 231112

C’è un modo meraviglioso per nascere di nuovo:
è fare in modo che qualcun altro lo possa fare.
Se, pur dentro ad un mare di difficoltà e di paure,
provi almeno per qualche momento
a guardare fuori di te e ad occuparti di qualcuno, 
ti accade una cosa meravigliosa:
rinasce da dentro l’energia, 
ti risenti vivo e presente, 
torni a camminare. 
È il miracolo della natura umana, 
è un segreto e una chiave sconvolgente,
è quel calore che fa nuove tutte le cose.
In assoluto questa 
è la strada maestra 
che porta verso la vita. 

 (Pier Luigi Ricci)

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