Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio... mondo di colori. Grazie!

OSCILLARE

(Hermann Hesse)-"Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

venerdì 23 novembre 2012

Amici fiori


 Fiori dell'orto - Acquerello 181112

Ci si muove d'estate verso i luoghi di vacanza,
si fanno viaggi che portano in terre sconosciute
o semplicemente permettono di ripetere percorsi
che sanno ancora trasmettere emozioni forti,
come fosse sempre la prima volta.
Quando arrivo vicino agli orti di montagna,
che sia in Alto Adige-Sudtirol o nel Trentino,
ancora mi stupisco della passione con cui le persone
coltivano gli orti così come me li ricordo io
quand'ero bambino e aiutavo i miei in piccoli lavoretti.
In particolare mi piacciono i fiori che qui da noi
sono ormai del tutto scomparsi - insieme a molti orti -
e che ridonano immediatamente il senso di un tempo
in cui la vita scorreva faticosa ma serena
lungo i colori splendidi delle diverse stagioni.
Sono zinnie, dalie, gladioli, settembrini
e altri ancora di cui non conosco il nome.
Nella domenica di San Martino sono stati con noi
Regina e Paolo, il loro dono è stata una nuvola gialla fiorita.
Alfredo ci ha raggiunti più tardi dopo una verifica in città
sulle possibili conseguenze della piena del Bacchiglione.
Era con noi anche Anna e tutti sono arrivati in Biblioteca
nel pomeriggio per ammirare la collettiva del gruppo.
I fiori cui mi sono ispirato sono ancora coltivati con amore.

mercoledì 14 novembre 2012

Bosco d'autunno

Pomeriggio d'Autunno - Acquerello 081112


Bosco d'autunno
 
Ha messo chiome il bosco d'autunno.
Vi dominano buio, sogno e quiete.
Né scoiattoli, né civette o picchi
lo destano dal sogno.
E il sole pei sentieri dell'autunno
entrando dentro quando cala il giorno
si guarda intorno bieco con timore
cercando in esso trappole nascoste.

(B. Pasternak)

mercoledì 7 novembre 2012

Ever ready (Come una foglia)


Autunno - Acquerello 041112


«Sono stato educato nel cristianesimo, non dico più puro, 
ma più tradizionale, più convenzionale, più rigido del mio tempo
 e in quella parte del mondo – India, Kerala – 
dove è stato il più solido, rigido, bello, cattivo, non lo so. 
Sono stato educato in questa prima parte della mia vita
 con la presenza discreta di mio padre
 e la tolleranza e l’apertura di mia madre.
 
Mi sono sempre chiesto cosa volevo e dovevo fare. 
Fino a che, dopo tanto tormento, 
ho pensato che non era affar mio decidere: 
ogni decisione è una scissione, è un taglio.
Ma io non volevo tagliare niente. 
Mi volevo mantenere a disposizione, 
ever ready, sempre pronto
Insomma ho deciso di lasciarmi portare 
un po’ come una foglia dallo Spirito 
o, se volete, dal vento.
Niente volontà, ma disarmata consegna di sé. 
Lasciarmi guidare o, per parlare in termini più comprensibili: 
non mettere ostacoli allo Spirito, al vento.
E allora, quanto meno peso uno ha e… più vola. 
Lasciarti portare e, anche se cadi, non ti fai male; 
come una foglia: non capita niente! 
Ho sempre sentito la spinta a mantenermi 
a disposizione di una vocazione, una chiamata.
Facevo silenzio, aspettavo e… 
non sentivo nessuna chiamata, eccetto questa:
di rimanere sempre disposto alla chiamata. Nient’altro». 

(Panikkar)

Autunno - Acquerello 041112 part.

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