Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio... mondo di colori. Grazie!

OSCILLARE

(Hermann Hesse)-"Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

domenica 29 aprile 2012

Il giorno si concede alla notte

La notte si annuncia - Acquerello 2012
*
Mi sono imbattuto in questo scritto 
mentre cercavo parole colorate 
da accostare al mio acquerello.
Lo copio qui come spunto di riflessione,
magari a qualcuno piacerà leggerlo.

Non si dà amore senza possibilità di tradimento, così come non si dà tradimento se non all'interno di un rapporto d'amore. A tradire infatti non sono i nemici e tanto meno gli estranei, ma i padri, le madri, i figli, i fratelli, gli amanti, le mogli, i mariti, gli amici. Solo loro possono tradire, perché su di loro un giorno abbiamo investito il nostro amore. 
Il tradimento appartiene all'amore come il giorno alla notte.
Non è infatti vero giorno quello che non conosce la notte, e perciò concede una vita e un amore solo là dove ci possiamo fidare, dove siamo al sicuro, compresi, contenuti e contenti, dove non possiamo essere feriti e delusi, dove la parola data non è mai ritirata. 
 ........
Amore è cosa intricata, perchè sempre ci confonde e non ci si chiarisce se si ama l'altro o si ama la relazione, se si soddisfa il nostro bisogno di sicurezza o il nostro bisogno di felicità. Oppure si vuole la felicità, ma non la sua noia. Amore è un gioco di forze dove si decide a quale dio offrire la propria vita: al dio della felicità che sempre accompagna la realizzazione di sè, o al dio della sicurezza che molto spesso si affianca alla negazione di sè.
Una cosa è certa: che nella relazione, nel "noi" non ci si può seppellire come in una tomba. Ogni tanto bisogna uscire, se non altro per sapere chi siamo senza di lei o di lui. Solo gli altri, infatti, ci raccontano le parti sconosciute di noi. Gli altri, se li lasciamo parlare, senza soffocarli con il nostro bisogno di conferme che di solito, sbagliando, siamo soliti chiamare bisogno d'amore. 
(“Le cose dell'amore” di Umberto Galimberti).

venerdì 20 aprile 2012

Resistenza o resa

 Due nel vento - Acquerello 200412

Oggi non son riuscito a resistere al richiamo dei colori,
complice il fatto che sto preparando un incontro
con gli amici che mi sollecita a riflettere su proposte possibili. 
Ma anche questo tempo balordo ha il suo merito
 e un grande grazie lo devo al mio mondo naturale.
E così, con una certa foga, ho lasciato che il pennello
incontrasse la sua via per percorrere il foglio bianco
e dare forma piena ad un sentimento sempre vivo.

giovedì 5 aprile 2012

Pasqua di pioggia?

Ai piedi del Brustolè - Acquerello 2012

"Se no piove su le Palme piove sui uvi"
Sembrerebbe, questo nostro vecchio proverbio,
avere ancora spazio nonostante la pazzia del tempo.
Pioggia che ritorna come segno di speranza,
mentre la vita si affretta e non dà tregua.
Giorni 'santi' conducono alla Pasqua,
un passaggio di Luce che riapre il futuro
dopo ore di tenebra, dolore e morte.

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