Mi farebbe piacere...

Ciao e benvenuta/o in questo Blog. Mi piacerebbe tu esprimessi un pensiero sul mio... mondo di colori. Grazie!

OSCILLARE

(Hermann Hesse)-"Già fin d'allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l'incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l'autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talaltra come segno di merito."

mercoledì 30 aprile 2008

Iris


Dedicato a chi sa ancora incantarsi e sostare di fronte alla bellezza straordinaria di un fiore...

sabato 19 aprile 2008

Percorsi


Può succedere che lungo il cammino ti si accosti qualcuno e da una parola all'altra si scopra che qualcosa di importante accomuna in modo forte, inaspettato, addirittura strano.
Può succedere che tutto finisca lì, per il semplice motivo che, al di là del tratto condiviso, le strade subito divergono e ognuno continua per conto proprio.
Può succedere invece che quel tratto non venga interrotto, che la comunicazione e la condivisione crescano, che si arrivi a capirsi meglio e con gioia nella propria umanità distribuita.
Succede allora che l'incontro casuale diventa amicizia e che ad essa si può fare riferimento, con libertà accolta, anche e forse soprattutto nei passaggi di vita più difficili e complicati.
Dedicato all'amica Cristina che ama i colori e che oggi mostra i suoi acquerelli (vedi particolare) a chi cerca nel bello dell'arte una risposta di verità.

sabato 12 aprile 2008

L'inverno

Villaggio dolomitico - Acquerello 1995

Case addossate una sull’altra,
lo sfondo pacato di pineta selvaggia,
macchie talvolta astratte contro camini di fumo,
balconi socchiusi su fioche finestre,
vicoli stretti, vasi comunicanti,
archi intrecciati a costruire l’insieme.
Tutti nel gruppo.
Solidarietà di natura, consapevolezza di cultura.
Difesa collettiva quando Natura dura
impone tempi di gelo,
di ghiaccio alle finestre, di tormente notturne,
di vento del nord che spazza violento le cime e le valli.
Arriva furtiva la neve, con turbinio stupendo,
a mettere pace negli animi accesi,
a frenare il passo,
a impedire il moto quasi perpetuo
di uomini dediti solo al ‘progresso’,
a ricchezze agognate e poi disperate.

Il bianco violato da occhi bendati.

mercoledì 9 aprile 2008

Il bosco

Autunno a Laghi - Acquerello 2001 part.

Piccoli passi di bambino vivace, ricordo, mossi veloci e decisi lungo il sentiero del bosco. Si viveva d’estate, in quegli anni, un periodo sull’altopiano trentino ed era come allargare l’orizzonte di un territorio naturale altrove incontrato e solo in parte scoperto. Allora un’impressione di grandezza intorno era proprio costante. Tutto mi superava, perfino i fili d’erba del grande prato, ai margini percorso per arrivare al bàito del nonno materno. Mi arrampicavo, quasi, sul pendio a terrazzi rubato al bosco con volontà e fatica. Là convivevano frutti ogni anno rinnovati e viti attorcigliate, ma prima spiccava vivo e profumato il colore rossoarancio, anche immaturo, delle fragoline spontanee. Un gusto immediato d’acquolina in bocca, una collana preziosa appena infilate nel lungo stelo, una delizia al palato se poi mescolate nella grande tazza con zucchero bianco e giallo succo di limone.

martedì 1 aprile 2008

Il paesaggio



Si aprono i nostri occhi, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sulle bellezze di un Ambiente naturale che non si stanca mai di regalarci vita e colori. 
Un passo verso di lui è anche quello di custodirlo e coltivarlo dentro per provare poi a ri-crearlo, affidandoci con gioia alle nostre emozioni colorate.

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